“Terra di mezzo” per un Ponsacco che vuole salvarsi
Serie D: «È il nostro primo obiettivo poi vedremo» dice il diesse Luperini contento di mister Amoroso
PONSACCO. Il sogno playoff si allontana. Lo spettro retrocessione rimane a distanza di sicurezza. La classifica del girone E di serie D dice che il Ponsacco naviga in piena “terra di mezzo”. I rossoblù hanno 8 punti di ritardo sulla quinta posizione, occupata dal Gubbio, e 7 di vantaggio sulla sest’ultima, dove si trova la Pianese. Il sogno di disputare gli spareggi per l’accesso in Lega Pro si allontana dai mobilieri, che devono ancora centrare l’obiettivo fissato a inizio stagione: la salvezza.
A confermarlo è il direttore sportivo Andrea Luperini: «Dobbiamo conquistare la matematica certezza della permanenza in categoria, dopodiché penseremo a guardare in alto. Ci occorrono ancora 13 punti per poterci dire salvi. Non sarà facile ottenerli, il campionato è molto equilibrato».
Intanto Balleri & C. proseguono negli allenamenti in vista del derby col Viareggio, anticipato a sabato alle 14,30 per evitare la concomitanza con l’inizio del carnevale. Luperini parla della sfida allo stadio “Dei Pini”: «Il Viareggio vuole vincere e ci proverà fin dalle prima battute. Dovremo approcciare bene alla gara per non trovarci in difficoltà».
Intensità e corsa fin dal primo minuto: è la ricetta di Luperini per non cedere sotto i colpi delle “zebre”. Partenza sprint che invece è mancata al Ponsacco domenica nella sfida del Comunale terminata 1-1 contro il Città di Castello: «Solitamente quando giochiamo in casa proviamo a imporre il nostro gioco fin dalle prime battute, ma domenica scorsa non siamo riusciti a farlo. Abbiamo interpretato la gara col piglio giusto soltanto nella prima parte del secondo tempo».
Un occhio al presente per ottenere la salvezza il prima possibile e uno al futuro per capire se Christian Amoroso potrà essere il tecnico del Ponsacco anche nella prossima stagione: «Amoroso mi ha colpito fin da subito per la sua umiltà nonostante l'ottimo curriculum da calciatore. Ci sono persone che, senza esperienze di rilievo nel mondo del calcio, si comportano in maniera molto più altezzosa. Se Amoroso dimostrasse di voler rimanere – conclude Luperini – saremmo pronti a discutere il suo prolungamento».
Tommaso Silvi
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