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Pontedera

Pontedera, vietato pronunciare “playoff”

Pontedera, vietato pronunciare “playoff”

Eppure la soglia per partecipare alla “riffa” per la serie B è lontana soltanto 5 punti a metà stagione

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PONTEDERA. Savona, Tuttocuoio e L'Aquila. Il destino del Pontedera passa dai prossimi 270'. Il pareggio a reti bianche di Teramo ha chiuso il girone di andata dei granata. I punti in classifica per la truppa di mister Paolo Indiani sono 25: dieci di vantaggio sulla zona playout (il Rimini, quint’ultimo a 16, è in svantaggio negli scontri diretti); 5 di ritardo dalla terza posizione, occupata dalla Maceratese, che garantirebbe la partecipazione ai playoff. Per giocarsi la serie B attraverso gli spareggi il Pontedera potrebbe anche arrivare sul quarto gradino del torneo, ma il regolamento parla chiaro: su tre gironi di Lega Pro, soltanto le due migliori quarte in classifica avrebbero diritto a disputare il “mini-campionato” che vale la cadetteria.

Negli uffici del Mannucci la parola d’ordine resta “salvezza”, ma se nelle prossime tre partite Vettori & C. riuscissero a collezionare almeno 5-6 punti, l’obiettivo stagionale potrebbe subire una variazione al rialzo. Un posto tre le prime della classe rischia di non essere più un sogno per il Pontedera, ma soltanto la deliziosa conseguenza di un ruolino di marcia da grande squadra. I ragazzi di Indiani sanno che devono continuare a ragionare di partita in partita.

È questa la loro forza, l’arma in più che finora ha permesso al Pontedera di mettere insieme 6 successi, 7 pari e solo 4 sconfitte. Al giro di boa della stagione i numeri dicono chiaro: l’impresa resta “impresa”, ma non impossibile.

A confermarlo il direttore generale Paolo Giovannini: «La squadra sta tenendo un passo importante. Vogliamo raggiungere al più presto la permanenza in categoria. Se a fine gennaio dovessimo ritrovarci con 30 punti in classifica, sarebbe inevitabile cominciare a pensare a qualcosa di diverso». Giovannini proprio non ci riesce. Vuoi la scaramanzia, vuoi la volontà di non illudere la piazza, la parola “playoff” non esce dalla sua bocca.

La prudenza del dg granata, però, vacilla mentre analizza il girone d’andata: «Terminare a 25 punti per noi è veramente un gran traguardo», spiega Giovannini, che conclude: «Dal punto di vista della continuità di risultati stiamo facendo meglio dello scorso campionato». Sabato alle 17,30 al Mannucci arriva il Savona: il primo atto di un “trittico” che potrebbe far decollare le ambizioni del Pontedera.

Tommaso Silvi

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