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Kemas Lupi, a Roma uno stop bruciante
Volley: in cinque trasferte solo un punto. Carminati: «E dire che il team capitolino era davvero alla nostra portata»
SANTA CROCE. Il mal di trasferta non accenna a fermarsi. La Kemas Lupi scivola anche nella capitale (3-0), col team di casa, targato Roma7, che supera in classifica gli stessi biancorossi di Marco Bracci, ora noni: il campionato non prevede retrocessioni, ma indubbiamente c'è grande amarezza per non essere ancora riusciti a vincere lontano dal PalaParenti. Nelle 5 gare disputate in trasferta, i Lupi sono riusciti a strappare un punto alla corazzata Spoleto e al Campagnola di Reggio Emilia.
Nella capitale, la Kemas ha giocato a corrente alternata e, in poco più di un'ora di gioco, ha alzato bandiera bianca: nel primo e terzo set si è arresa a 21, e nel secondo è riuscita a mettere a segno solo 17 punti.
«C'e molto rammarico – spiega lo schiacciatore Ludovico Carminati – perché Roma7 era un avversario alla nostra portata. Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare in tutti e 3 i set il vantaggio che avevamo costruito con pazienza. Se si vogliono vincere queste partite bisogna crescere soprattutto da un punto di vista mentale e caratteriale, essere più costanti e chiudere le partite senza dare la possibilità all'avversario di tornare in partita. Dispiace perché in trasferta abbiamo lasciato tanti punti».
Da questo pomeriggio, la squadra tornerà in palestra per prepararsi al match di domenica: Di Benedetto e soci, infatti, saranno a Grosseto, per disputare il derby toscano contro Edilfox Sol Caffè, nelle cui file milita l'ex Paolo Torre. «Una trasferta difficile – continua Carminati – perché la formazione maremmana è terza in classifica e può contare su un organico di grande esperienza per la categoria. Cercheremo di lavorare al meglio in settimana, sperando di tornare da Grosseto con una vittoria che sarebbe importante sotto tutti i punti di vista».
Filippo Latini
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