L’eliminazione dalla Coppa non va giù
Il dg Giovannini pensa al derby mancato e alla sfida con la Pistoiese
PONTEDERA. Mastica amaro Paolo Giovannini. L'eliminazione dalla Coppa Italia Lega Pro non va giù al dg del Pontedera. I granata mercoledì si sono visti rimontare il vantaggio due volte dal Santarcangelo: al 90’ e all'ultimo secondo dei supplementari. Prima di salutare la competizione al ventesimo rigore, sparato alto da Gioè.
«L'avversario era alla nostra portata. Dovevamo vincere. Ci sono rimasto male perché avremmo affrontato il Pisa nel prossimo turno e per noi sarebbe stato senza dubbio un appuntamento di prestigio».
Il dg non usa mezzi termini per descrivere la sua delusione, anche se non tutto della gara di due giorni fa è da buttare. «Speriamo che serva di lezione ai ragazzi e che contribuisca a far rialzare loro la concentrazione in vista del derby di domani sera con la Pistoiese». Altro match di sabato sera (inizio 20,30) per il Pontedera. Questa volta al Mannucci arrivano gli "orange" di Massimiliano Alvini, ex Tuttocuoio: «Come volume di gioco sono una delle migliori squadre di Lega Pro. Hanno ottimi palleggiatori e una trama di gioco incisiva. Riescono sempre a trovare gli uomini tra la linee e a creare geometrie. Faticano a segnare - spiega Giovannini - e per questo motivo non hanno raccolto molti punti».
Granata fuori dalla coppa, ma con un campionato di fronte che potrebbe regalare soddisfazioni. Intanto gli ultras, attraverso un comunicato, ricordano Michele Marcucci, noto tifoso, a un anno dalla sua scomparsa: «Hai portato la tua bandiera in giro per l'Italia, il tuo sorriso in gradinata non lo dimenticheremo mai. Domani sera ti ricorderemo. Da lassù, siamo sicuri, continui a cantare per il Pontedera come hai sempre fatto. Familiari, amici e conoscenti sono invitati domani sera allo stadio per ricordare un ultras, uno di noi».
Tommaso Silvi
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