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Mirko Trosino arriva nell’olimpo della bici Ora è professionista
Nella prossima stagione è nel team professional Southeast di cui è manager Angiolo Citracca e diesse Luca Scinto
MARIA A MONTE. Il ventitreenne Mirko Trosino di Santa Maria a Monte è approdato al ciclismo che conta: arriva, appunto, il professionismo con la formazione della categoria professional team Southeast (multinazionale cinese con sede però a San Baronto) di cui è team manager Angiolo Citracca e con direttore sportivo Luca Scinta di Fucecchio, ex professionista, che da otto anni ricopre il ruolo di diesse.
Per Mirko, quello appena concluso, è stato il quinto anno disputato fra i dilettanti: i primi due con la maglia del team Hopplà con Riccardo Forconi (ex professionista gregario di Marco Pantani) ma il corridore di Santa Maria a Monte ricorda con ammirazione l’amico Claudio Lastrucci sponsor di glorioso team. Negli ultimi tre anni, poi, ha corso con la Sensi Dover Mastromarco di Lamporecchio (sponsorizzata da Vincenzo Nibali) di cui è presidente Carlo Franceschi e diesse Gabriele Balducci pure lui di Santa Maria a Monte
Nei cinque anni trascorsi nei dilettanti, Mirko Trosino, ha conquistato undici vittorie: 2 il secondo anno, 2 il terzo, 4 il quarto, 3 il quinto di attività, con piazzamenti anche diverse volte sul secondo gradino del podio.
Dopo il suo racconto, rievocando le sue vicende, Trosino con soddisfazione parla del suo passaggio nell’olimpo dei professionisti: «Fin da bambino ho coltivato questo sogno – dice – di passare nella più alta categoria della bici e cimentarmi con i grandi corridori. Ho iniziato nel 2000, nella categoria G2 Giovanissimi facendo la scalata fino ad arrivare qui. Il mio idolo è da sempre l’ americano Lance Armstrong forte a cronometro e in salita che sono un po’ le mie stesse caratteristiche».
Trosino è un corridore che ha vinto in tutte le categorie dal G2 fino ai dilettanti collezionando più di 100 vittorie complessive fra cui: nel 2012 tappa al Giro d’Italia dilettanti, terzo al campionato italiano dilettanti a cronometro nel 2012 con la vittoria del fortissimo cronoman il veneto Marco Coledan ( professionista da tre anni). Nel 2014 vittoria al trofeo Del Rosso a Montecatini. È un giovane serio il ciclismo è la sua passione, il suo lavoro che ha sempre fatto con tanta passione mettendocela sempre tutta sia in allenamento e nelle gare senza mai lasciare nulla al caso.
Questo è Mirko Trosino sempre supportato dalla sua famiglia: il padre Franco, maresciallo dei carabiniere, la madre Aurora e le sorelle Jessica e Valentina. Da non dimenticare i tantissimi fan che lo hanno incitato e applaudito fra cui l’altro ciclista di Capanne, il professionista Marco Zamparella ( che ieri mattina ha preso l’aereo per disputare il Giro di Cina) che spesso si allena con lui e lo consiglia seguendolo in molte corse. Da martedì 3 novembre sono iniziate le prime sgambate per Mirko per preparare a dovere il suo primo appuntamento fra i professionisti in programma il 3 gennaio 2016 in Venezuela.
Proprio Zamparella ha preceduto soltanto di qualche mese Trosino nell’approdo al professionismo. Un bel traguardo per entrambi e anche per la provincia pisana, certo ben distante dai fasti di 15-20 anni fa quando anche in nazionale si parlava nel nostro “dialetto” con Michele Bartoli, Massimo Donati, i fratelli Fabrizio e Leonardo Guidi. e i “confinanti” Andrea Tafi e Luca Scinto.
Giancarlo Giannetti
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