Ora il trio Di-Ce-Sca fa sognare il Pontedera
Buona l’intesa di Cesaretti e Disanto con Scappini, attuale capocannoniere dei tre gironi di Lega Pro
PONTEDERA. La media matematica descrive meglio di qualsiasi commento la vena realizzativa del Pontedera. I ragazzi di Indiani vanno in rete 1,88 volte ogni 90’. L'attacco granata è il migliore del campionato. Su 17 reti totali messe a segno da Vettori & C., 10 portano la firma di Stefano Scappini, capocannoniere del torneo. Di lui si è parlato molto due settimane fa, quando con 5 gol nella stessa partita ha regalato un pomeriggio da sogno al Pontedera in casa della Lupa Roma e ha scritto una pagina di storia della società dei presidenti Gianfranco Donnini e Paolo Boschi.
La luce dei riflettori, però, ha lasciato in penombra le due schegge impazzite che corrono a fianco del bomber: Cesaretti e Disanto. Il primo con un passato prestigioso, fatto di serie B con Frosinone ed Empoli, l'altro appena 21enne con una voglia matta di far vedere a tutti di cosa è capace. Esperienza e freschezza al servizio dei compagni, che là davanti sanno di poter contare su un trio, il Di-Ce-Sca, che col gol ha un feeling particolare.
E pensare che un anno fa l'avventura di Cesaretti alla corte di mister Indiani si stava avviando verso la fine. Al Pontedera, privo dell'infortunato Scardina, mancava un attaccante. Quindi, la scelta obbligata: Cesaretti punta, con Disanto alle sue spalle. Decisione rivelatasi distruttiva: per la squadra, che faticava a segnare, e per l'esterno originario di Lucca, che partita dopo partita perdeva entusiasmo e grinta.
A gennaio 2015, poi, l'acquisto di De Cenco e Libertazzi, uomini d'area, e la rinascita di Cesaretti, che in questa stagione ha iniziato da subito come esterno nel 4-3-3. "Sto bene, sia fisicamente che mentalmente. Il nostro è più un 4-2-3-1 che un 4-3-3 e il mio è un ruolo praticamente nuovo, nel quale mi trovo benissimo».
Tre gol finora per il "Cesa", l'ultimo sabato sera al Siena. I tre moschettieri granata fanno paura. «C'è affiatamento tra di noi. Io e Disanto - spiega Cesaretti - cerchiamo spesso l'uno contro uno per creare superiorità numerica. Sono cose che provi solo quando stai bene di testa e di gambe».
Miglior rendimento offensivo del campionato, sesto posto in classifica e da quattro partite senza sconfitte. Il Pontedera può essere la sorpresa del girone B di Lega Pro? «La nostra forza sta nel pensare di settimana in settimana, senza guardare troppo al futuro. Se a febbraio saremo ancora nella parte sinistra della classifica, puntaremo a qualcosa d’importante».
Tommaso Silvi
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