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Pontedera

Il Pontedera pareggia 2-2 in extremis

Tommaso Silvi
Il Pontedera pareggia 2-2 in extremis

Contro il Siena non ha saputo sfruttare gli oltre trenta minuti di doppia superiorità numerica

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PONTEDERA. I granata pareggiano 2-2 con il Siena e guadagnano un altro punto utile in chiave salvezza. Gli uomini di Paolo Indiani, però, avrebbero pouto fare bottino pieno sfruttando gli oltre trenta minuti di doppia superiorità numerica, maturata in seguito alle espulsioni ravvicinate di Boron e Burrai.

Nel primo tempo granata e bianconeri si equivalgono. Per sbloccare la partita, c'è bisogno di un episodio che arriva al 24': errore in fase di impostazione del Pontedera, Boron vede al centro dell'area di rigore Bonazzoli che non sbaglia e mette dentro.

La risposta del Pontedera non si fa attendere e al 32' Cesaretti ristabilisce la parità mettendo in rete la respinta di Montipò sugli sviluppi di un tiro dalla distanza di Kabashi.

Nella ripresa il Siena passa in vantaggio e poi perde la testa. Al 52' Mendicino trafigge Cardelli con un tocco sotto da distanza ravvicinata, poi nel giro di tre minuti, intorno al 60' di gioco, prima Boron e poi Burrai vengono cacciati dal direttore di gara rispettivamente per offese all'arbitro e per condotta violenta di gioco.

I granata spingono alla ricerca del pari ma il fortino della Robur sembra impenetrabile. Il gol del pari arriva sul gong e porta la firma di Scappini, abile a risolvere una mischia di area di rigore.
 

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