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Pontedera

Il Pontedera all’assalto dei quartieri alti

Tommaso Silvi
Il Pontedera all’assalto dei quartieri alti

Un derby non facile ma importante contro gli amaranto guidati dal vulcanico Capuano. Indiani ritrova Kabashi

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PONTEDERA. Guardare in alto è inevitabile. I tifosi lo fanno perché sognare non costa niente. I giocatori perché gli stimoli sono il sale del calcio. La classifica del girone B di Lega Pro è una sirena ammaliatrice per il Pontedera. L’odore fresco della vetta da una parte, il rischio di montarsi la testa dall’altra. Il filo è sottile e mantenere l’equilibrio è impresa da acrobati. Serve mentalità e concentrazione, pensando passo dopo passo. Mister Paolo Indiani in questi giorni ha fatto di tutto per farlo capire ai suoi. Parlare di crocevia è prematuro, ma il match del 24 ottobre (ore 20.30 al Mannucci) è una tappa importante del campionato del Pontedera. In un torneo dominato dall’equilibrio non ci vuole molto per ritagliarsi un posto tra le grandi. Sei punti in due partite sono bastati a Vettori a compagni per portarsi a ridosso della zona playoff; cinque le lunghezze di distacco dagli spareggi per non retrocedere. I granata lo sanno: tre punti con l’Arezzo valgono “una settimana da Dio”.


Fiducia ai soliti.“Squadra che vince non si cambia” si dice nel calcio. Figuriamoci “squadra che stravince”. E infatti Indiani con tutta probabilità confermerà in blocco gli stessi undici che hanno spento Rimini e Lupa Roma. Una sola possibile eccezione a centrocampo: Kabashi rientra dalla squalifica e, sulla carta, andrebbe a rilevare Bonaventura, tra i migliori una settimana fa. Sulla carta, perché in realtà privarsi di un giocatore nello stato di forma che ha dimostrato il giovane fantasista ligure non è per niente facile. La pazza idea è quella di un centrocampo a trazione anteriore: Bonaventura, Della Latta e Kabashi. Mister Indiani ha un buon feeling con le sorprese in formazione: chissà. In retroguardia pochi dubbi, con Polvani e Vettori centrali, affiancati da Andrea Gemignani e Videtta. In panchina torna Risaliti, recuperato dall’acciacco muscolare accusato nelle scorse settimane. La parola d’ordine in attacco è sempre la solita: Di-Ce-Sca. Disanto e Cesaretti a sostegno di bomber Scappini.
 

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