Il Tirreno

Pontedera

serie b1 femminile

Videomusic Fgl pensa già al Perugia

Videomusic Fgl pensa già al Perugia

Lo staff spera nel recupero di Puccini, out nel match di sabato

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. La VideomusicFgl si arrende in Romagna. Il debutto nel campionato di serie B1 femminile, in quel di San Giovanni Marignano, non porta bene alle ragazze di Castelfranco, battute in tre set, ma senza demeritare.Il team di casa, tra i più quotati del girone, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sulla formazione di Alessandro Menicucci.

Per l'occasione, il tecnico biancoceleste non ha potuto schierare Chiara Puccini, che in settimana ha dovuto fare i conti con un problema all'occhio: i tempi di recupero della forte schiacciatrice non sono ancora definiti. Un'assenza pesante la sua, ma la Videomusic Fgl non si è scomposta ed ha provato a più riprese a contrastare il sestetto avversario.

«Al di là della sconfitta – dice il direttore sportivo Luigi Palidori – siamo soddisfatti di come la squadra ha affrontato la partita. La prima partita della serie superiore Abbiamo avuto a che fare con un avversario molto ambizioso, ma nonostante l'assenza di Puccini, abbiamo mostrato di poter stare in questa categoria».

A livello di singoli, si sono messe in evidenza De Bellis e Caverni, autrici rispettivamente di 11 e 16 punti. Nel corso del match, mister Menicucci ha fatto ruotare tutto l'organico a propria disposizione, ma è stata la squadra romagnola a tagliare per prima il traguardo, trascinata da Giulia Saguatti, atleta con trascorsi anche in serie A2.

«Ci attende adesso una settimana di lavoro importante – conclude il dirigente della VideomusicFgl – proprio in vista dell'esordio interno di sabato prossimo: giocheremo contro Perugia, che nell'ultimo match ha superato in scioltezza il Pagliare. Cercheremo di riscattarci e di regalare subito una gioia al nostro pubblico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera