Il Tirreno

Pontedera

Pisa, caccia al primo successo in trasferta

di Antonio Tognoli

I nerazzurri non vincono lontano da casa dal derby con la Carrarese della passata stagione: oggi sarà la volta buona?

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PISA. Il Pisa affronta questo pomeriggio (ore 14.30, diretta 50 canale e Sportube.tv) la Carrarese nel suo terzo impegno settimanale dopo quelli con Tuttocuoio e Teramo. L'obiettivo è di centrare il primo successo lontano dall'Arena, che manca dalla trasferta dello scorso anno in terra Apuana (1-2 sofferto con le reti di Lisuzzo e Floriano). Era il Pisa di Christian Amoroso. Oggi pomeriggio sarà Gennaro Gattuso a provarci, anche se sarà una trasferta tutt'altro che facile: «Abbiamo speso tanto - ha esordito Gattuso in conferenza stampa - dobbiamo recuperare un po’ di energie. Per preparare la gara con la Carrarese abbiamo avuto davvero poco tempo». Gattuso sottolinea cosa manca al Pisa per diventare grande: «Dobbiamo lavorarci e lo stiamo facendo. Contro la Carrarese cambieremo qualcosa». Il tecnico nerazzurro ritroverà Forgacs e Golubovic dopo gli impegni con le rispettive nazionali, mentre dovranno dare ancora forfait Lupoli e Fautario, e Montella cercherà di recuperare in extremis per sedersi almeno in panchina. Col ritorno di Forgacs Polverini potrebbe riprendere il suo posto in mezzo alla difesa assieme a Rozzio, mentre a centrocampo Di Tacchio potrebbe essere schierato dal primo minuto e a stare a riposo questa volta potrebbe toccare a Ricci a favore di Mannini che verrebbe confermato sul settore sinistro del campo, nel 4-3-3, consentendo a Verna dalla parte opposta di tornare ad inserirsi nelle azioni offensive o di ripartenza dei nerazzurri.

In attacco spazio a Cani al centro dell'attacco con Varela favorito su Frugoli e Starita che con il ritorno al modulo a lui più congeniale potrebbe essere utiilazzato come terzo d'attacco. Gattuso sa che la Carrarese sarà un osso duro: «Gioca un calcio spensierato, senza pressioni e in campo si nota. Noi non dobbiamo essere negativi, dopo il pareggio contro il Teramo in città ho sentito tante "robe" che non mi sono piaciute. Questa squadra ha ampi margini di miglioramento». Il loro giocatore più pericoloso? «Gnahore lo conosco, è molto fisico e quest’anno ha giocato anche come mezza punta e ha fatto quattro gol. È da tenere d’occhio».

Gattuso spende parole importanti per Bacci e Lisuzzo. «Bacci ha fatto un ottima prestazione, dopo la gara di Santarcangelo parecchi allenatori l’avrebbero messo fuori, io ci ho creduto e col Tuttocuoio e il Teramo ha fatto due ottime partite. Lisuzzo si sta comportando benissimo, ma voglio ringraziarlo come uomo, perché ci sta dando una grossa mano anche a livello di spogliatoio».

Per i padroni di casa qualche dubbio sulla formazione. In attacco l'ex Gyasi è in ballottaggio per una maglia con il favorito Caif. Il 4-3-1-2 di mister Remondina dovrebbe prevedere Gnahore, l'uomo più in forma dei suoi dietro ad Erpen è uno appunto da Gyasi e Caif. Per il resto la formazione dovrebbe essere quella che ha sconfitto l'Arezzo per 4-1 con l'ex Berardocco regista con Cavion e Vettori ai suoi lati sulla linea mediana. A guidare la difesa un altro ex dal passato recente in nerazzurro, Andrea Sbraga, che sarà affiancato a Massoni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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