Il presidio
Gianmarco Manetti in Nazionale per il suo compleanno
PONTEDERA. «Era la prima volta che vedevo da vicino la maglia azzurra, quella della nazionale italiana. Con il numero 8 per me» racconta Gianmarco Manetti, classe 1999, centrocampista con grinta...
PONTEDERA. «Era la prima volta che vedevo da vicino la maglia azzurra, quella della nazionale italiana. Con il numero 8 per me» racconta Gianmarco Manetti, classe 1999, centrocampista con grinta nella formazione Berretti del Pontedera. «Mi sono venuti i brividi prima d’indossarla, una grande soddisfazione. Perché è un simbolo di gloria patria, ero già soddisfatto in partenza, e alla fine sono stato uno dei tre convocati che l’abbiamo tenuta per tutta la partita di allenamento, svoltasi sul campo sportivo di Pistoia». Essere stato in campo per tutti i 90 minuti, correndo dall’inizio alla fine con lucidità di gioco, gli dà chances per il futuro in Nazionale. E anche se il selezionatore Daniele Arrigoni l’ha messo alla prova come centrocampista, Manetti può giocare anche da mezz’ala. Si è trattato di una prima severa selezione, poi sono previsti altri due raduni per determinare la rosa effettiva degli azzurrini. La convocazione è quasi un regalo della sorte per il 16° compleanno di Manetti, il prossimo 21 ottobre.
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