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La Coppa Sabatini con il solito parterre di nomi eccellenti
Ma mancano i big come accade ormai nelle corse non Pro tour Il via alle 11 da Fabbrica e poi 198 km con arrivo a Peccioli
PECCIOLI. Sonny Colbrelli, in quanto vincitore della scorsa edizione partirà con il dorsale numero 1 stammani alle 11 da Fabbrica (via ufficioso) per la 63ª edizione della Coppa Sabatini. Il via ufficiale avverrà 7-8 km dopo a Peccioli dalla centralissima piazza del CArmine. Da lì scatteranno i 198 km che porteranno il centinaiodi iscritti per la strade dell’Alta Valdera secondo il classico percorso della manifestazione, da ripetere sei volte il tracciato lungo da 17,3 km e poi altri sei passaggi del giro di 12,2 km. Questo vuol dire affrontare ben 12 volte la salita di Peccioli. Che non è un'asperità importante ma nelle gambe si fa sentire.
Oltre al vincitore dell'anno scorso, Colbrelli, che trovò il guizzo vincente ai 200 metri, saltando sul lato sinistro della strada Mauro Finetto, c’è Franco Pellizotti (Androni Giocattoli-Venezuela) che si piazzò terzo davanti all'eterno Davide Rebellin. Sono 14 le squadre al via: le world tour Lampre-Merida e Ag2r-La Mondiale, e le 12 Professional Bardiani-Csf; Nippo-Fantini; Southeast; Androni-Sidermec; MTN-Qhubeka; Rusvelo; Caja Rural - Seguros; Colombia-Coldeportes; Topsport Vlaanderen - Baloise; CCC-Sprandi Polkowice; Bretagne-Seche Environnement; Roompot Oranje Peloton.
Tra le squadre più determinate la Southeast del manager Angelo Citracca che afferma: Non ho mai vinto la Coppa Sabatini: avendo la Toscana nel cuore vorrei togliere lo zero dalla casella». Citracca in merito alla strategia ha le idee chiare e in organico dispone di uomini adatti a sprintare in salita: Mauro Finetto, Simone Ponzi, Manuel Belletti, Francesco Gavazzi. «Sulla collina di Peccioli – dice Citracca, originario di Roma – penso che Finetto sia il più indicato tra i nostri. Quasi sicuramente la gara si deciderà con uno sprint abbastanza affollato in salita».
Finetto, veronese di Tregnago, classe 1985, già secondo l’anno scorso, in luglio ha trionfato in una tappa e in classifica finale al Tour de Sibiu, in Romania.
Tra gli scitti figurano anche Domenico Pozzovivo, Bakelants, Rubiano Chavez.Gatto, Battglin, Polanc.
Paolo Falconi
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