Pontedera, voglia di stupire con la Spal
Contro la capolista la squadra di Indiani vuole ripetere l’exploit dell’Aquila. Kabashi: «Sappiamo dove colpirli»
PONTEDERA. Il sogno di una piazza che non vuole più vivere soltanto di ricordi contro la fame di un gruppo giovane, che porta cucito sul petto lo stemma di una realtà che nella propria storia non ha mai superato il terzo gradino del calcio nazionale. Spal e Pontedera. L’ambizione degli estensi, imbattuti e al vertice della classifica, da una parte e la voglia di stupire dei granata dall’altra. Dalla trasferta di L’Aquila di una settimana fa i ragazzi di mister Indiani hanno imparato che possono fare del male a chiunque, ma a patto che la concentrazione resti sempre alta. Al “Fattori” il Pontedera ha mostrato muscoli, grinta e intelligenza tattica. Obiettivo: ripetersi oggi alle 17,30 di fronte al proprio pubblico.
Squadra che vince non si cambia. Il ragionamento è semplice. Quando un allenatore sperimenta un assetto di gioco e registra risposte convincenti, difficilmente cambia "credo". Nella rifinitura di ieri mattina Paolo Indiani ha provato un paio di varianti rispetto al 4-3-3 proposto con Tuttocuoio e L’Aquila, ma il modulo comunque dovrebbe rimanere lo stesso delle prime due uscite di campionato. Anche contro la Spal il tecnico dovrebbe optare per la difesa a quattro comandata da Vettori, al rientro dopo la squalifica, e Polvani (o Risaliti, è ballottaggio). Sulle corsie esterne Andrea Gemignani a destra e Videtta dalla parte opposta. A centrocampo Della Latta e Pizza a fare legna, con Kabashi a rifinire la manovra.
Tante scelte in attacco. Non c’è Disanto nel tridente offensivo a causa del rosso rimediato in Abruzzo, ma il parco attaccanti consente l’imbarazzo della scelta. Sulla destra con tutta probabilità partirà Gavoci, anche se non è da escludere la presenza a sorpresa di Gioè dal primo minuto, con eventuale ritocco di formazione. Completano il reparto Scappini e Cesaretti.
Il gioiellino. Kabashi: «Sappiamo dove colpirli». Alla vigilia del big match con la Spal ha parlato l'italo-albanese Elvis Kabashi, arrivato in granata nell’ultima ora di calciomercato e già punto fermo del centrocampo di Indiani. «Affrontiamo una squadra forte, ma in settimana abbiamo preparato la partita nei dettagli». E alla domanda sul modulo Kabisha tira fuori le sue doti da giocoliere e se la cava con un dribbling: «Non contano i numeri, ma la compattezza del gruppo e la voglia di vincere. Ci siamo allenati studiando il nostro avversario nei minimi particolari, sappiamo dove colpirli».
L’iniziativa degli ultras granata. La tifoseria pontederese organizza, a partire dalle 16, una merenda nella sede di via Veneto (civico 109). Cibo e bevande al costo di 5 euro. Successivamente gli ultras si sposteranno insieme verso lo stadio. Alle 17,30 il calcio d’inizio tra Pontedera e Spal. Arbitra Fabio Piscopo di Imperia, coadiuvato da Antonio Vono di Soverato e Antonio Catamo di Saronno. Una curiosità: entrambi i guardalinee sono all’esordio assoluto nel campionato di Lega Pro.
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