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Pontedera, l’unica del girone che non ha preso gol
Ma sabato il portiere Cardelli dovrà vedersela con il super attacco della Spal: sei reti in tre partite
PONTEDERA. Nel girone B di Lega Pro nessuno è riuscito a mantenere lo “0” nella casella dei gol subiti dopo i primi 180’. Nessuno tranne il Pontedera. Dall’approdo nei professionisti i granata non avevano mai tenuto la porta inviolata per due gare consecutive. Nel 2012-2013, in Seconda Divisione, l’imbattibilità si infranse immediatamente, alla prima domenica, con la sconfitta per 1-0 contro il Chieti. La stagione successiva, in Prima Divisione, avvio roboante contro il Grosseto, ma difesa non impeccabile: al Mannucci i biancorossi vennero stesi con un pirotecnico 5-2. Impresa riuscita a metà nella scorsa annata calcistica: avvio da sogno con il 3-0 nella tana della Spal, poi altra vittoria (2-1) in casa con il San Marino, maturata grazie all’eurogol di Caponi al 75’. Nel mezzo il momentaneo pari di Poletti.
Nell’attesa che la Lega Pro entri nel vivo e che la classifica dia indicazioni, quantomeno parziali, sui valori delle formazioni, Paolo Indiani si è già tolto una piccola soddisfazione. Il merito, oltre che dell’intera squadra, è anche di Daniele Cardelli. Classe ’95, umiltà da vendere e una storia che insegna a non mollare mai. Cardelli cresce nel settore giovanile dell’Empoli, dove tra Allievi e Primavera trova poco spazio. Quindi l’approdo in serie D alla Fortis Juventus: Daniele gioca 34 partite, convince e attira l’attenzione del direttore generale granata Paolo Giovannini. Nell’estate 2014 arriva a Pontedera. Sulla carta è il secondo di Matteo Ricci, che però a gennaio sceglie improvvisamente di fare le valige e accasarsi alla Pistoiese. Indiani nel frattempo ha fatto giocare a Cardelli alcune partite di Coppa Italia, restando impressionato dalla sicurezza tra i pali del “portierino” di Pescia, che viene impiegato anche nella seconda parte di campionato.
«Trovare le motivazioni senza giocare è difficile - spiega Cardelli - ma dai tempi dell’Empoli ho imparato ad affrontare ogni allenamento come fosse una partita».
Storie di sport e di determinazione. Da numero 12 a unico titolare imbattuto del girone B di Lega Pro. Daniele dalle domeniche in panchina ha imparato molto: «Il segreto è impegnarsi al massimo e non smettere mai di crederci. Lavorare duro paga sempre. Devo ringraziare mister Indiani per aver creduto in me e il preparatore dei portieri Michele Ribechini, che mi è sempre stato vicino aiutandomi a migliorare».
Sabato alle 17,30 i guantoni di Cardelli dovranno vedersela con il super attacco della Spal (6 reti segnate in tre partite). La biglietteria del Mannucci è aperta oggi e domani dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19. Sabato dalle 9,30 alle 13 e dalle 14 fino al fischio d’inizio del match.
Tommaso Silvi
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