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Si alza il sipario sulla Coppa Sabatini edizione numero 63

Si alza il sipario sulla Coppa Sabatini edizione numero 63

La corsa di giovedì 8 ottobre avrà lo stesso tracciato ma ci sarà la novità della partenza ufficiosa da Fabbrica

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PECCIOLI. La novità della Coppa Sabatini numero 63 che si correrà a Peccioli giovedì 8 ottobre, è la partenza ufficiosa, che da un po' di tempo cambia con frequenza. Questa volta sarà da Fabbrica, dopo essere stata data dalla discarica di Legoli e dagli impianti sportivi in riva all'Era. Anche questo fa parte della volontà di dare lustro alle frazioni. E in particolare Fabbrica è una località dove il ciclismo è di casa con i Trofeo San Rocco per Juniores.

Dunque la Sabatini 2015 avrà il via ufficioso da lì, come è stato detto nella presentazione di ieri sera, e il cosiddetto km zero è fissato in piazza del Carmine a Peccioli. Come già avvenne l'anno scorso, ma soprattutto come ai vecchi tempi, quando le strade dell'Alta Valdera vedevano in sella Moser, Ballerini, Chiappucci, ecc.

Al momento sono 14 le squadre (due world tour e 12 professional) pronti a darsi battaglia sulle strade dell'Alta Valdera per portare uno dei loro portacolori ad alzare le braccia alzate nella stessa competizione dove in passato hanno trionfato tanti campioni con la C maiuscola. Ancora nessuna anticipazione, ovviamente, sui corridori in gara, ma del resto la scelta spetta alle squadre che prenderanno parte alla “classicissima” di Peccioli. Si aspettano comunque nomi al vertice del ciclismo internazionale, che affronteranno un percorso come al solito spettacolare e al tempo stesso impegnativo. Di sicuro ci sarà il vincitore dell'anno scorso, quel Sonny Colbrelli, fresco di chiamata azzurra da parte del ct Cassani, che trovò il guizzo vincente ai 200 metri, saltando sul lato sinistro della strada Mauro Finetto (Neri Sottoli) a 4", partito forse con un po' di anticipo. Alle loro spalle, Franco Pellizotti (Androni Giocattoli-Venezuela) a 6" ha completato il podio, piazzandosi davanti all'eterno Davide Rebellin (che proprio in questi giorni ha battuto Vincenzo Nibali dall’alto dei suoi 44 anni in splendida forma) ed Enrico Battaglin che già figura nell’albo d’oro della corsa di Peccioli.

Dopo la partenza da piazza del Carmine (ore 11) il gruppo dovrà percorrere l’ormai classico tracciato per sei volte un percorso da 17,3 km e per altre sei un giro di 12,2 km. Questo vuol dire affrontare ben 12 volte la salita di Peccioli. Che non è un'asperità di grande pendenza ma nelle gambe si fa sentire eccome.

Paolo Falconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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