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Pontedera

Gli italiani sono dimezzati resistono Mager e Giustino

Gli italiani sono dimezzati resistono Mager e Giustino

Tennis, fine della corsa per i qualificati azzuri Ornago, Lulli e Vavassori Avanza la testa di serie numero 2 Trungelliti. Oggi gli incontri dei quarti

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PONTEDERA. La pattuglia italiana si sfoltisce negli ottavi di finale del Torneo Future ITF Città di Pontedera - Trofeo Devitalia: in attesa di conoscere i risultati degli ultimi incontri in programma, per il momento sono due i tennisti azzurri ad aver staccato il pass per i quarti.

Ha passeggiato per poco più di 50 minuti Gianluca Mager, l'italiano più accreditato a livello di ranking (testa di serie n.3 e 358 del mondo), contro Gregorio Lulli, che il suo torneo lo aveva già vinto superando quattro torni, qualificazioni comprese, e conquistando i primi punti ATP. Ha impressionato il 21enne genovese, sotto gli occhi di coach Diego Nargiso, in attesa di impegni per lui più ardui: dotato di un servizio e di un diritto dalla pesantezza plumbea, il salto nei challenger sembra solo questione di mesi.

Il secondo azzurro che supera il turno è Lorenzo Giustino, avanti col brivido (60 76) contro Federico Maccari, dopo un vantaggio iniziale di dieci games a zero. Con l'eliminazione di Lulli, Maccari, di Fabrizio Ornago (che spreca una grande occasione contro l'australiano Banks) e di Andrea Vavassori gli ottavi sono il capolinea di tutti i qualificati.

Merita comunque un plauso e un occhio di attenzione in futuro il piemontese Vavassori, ragazzone dal servizio e dal diritto micidiali, con margini di crescita ancora tutti da scoprire: contro la testa di serie n. 2 Marco Trungelliti, "Wave" si è ben districato soprattutto nel secondo set, perso per 75, ma alla fine ha pagato la maggiore esperienza dell'argentino, che quest'anno è andato ad un passo dal qualificarsi per il tabellone principale del Roland Garros.

Come di consueto gran parte del programma giornaliero è stato inserito nel serale, come il derby azzurro tra Daniele Capecchi e Daniele Giorgini e come il match sulla carta più interessante della giornata tra il greco Stefanos Tsitsipas e lo spagnolo Javier Marti. Mentre il tennista ellenico, accreditato di una wild card dall'organizzazione, è colui che ha maggiormente impressionato nel turno d'esordio, Marti nella serata di Martedì ha dato vita a una maratona folle di tre ore e mezzo contro il giovanissimo argentino Francisco Bahamonde, fatta di infiniti scambi furioso a un ritmo forsennato: l'iberico, che lo scorso anno proprio a Pontedera ritornava all'attività dopo il gravissimo infortunio al braccio e che quest'anno si è presentato in condizioni decisamente migliori ma non ancora al "top", si conferma di essere uno degli atleti più micidiali sul piano fisico nella tradizione della migliore scuola tennistica spagnola.

Oggi i quarti del singolare e le semifinali del doppio: l'ingresso è libero.

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