Il “prof” Ristori mette a regime il motore dei granata
Il preparatore atletico analizza i primi giorni di allenamento «La condizione ottimale si avrà tra ottobre e dicembre»
PONTEDERA. Si chiama test di Gaucon e per Vettori e compagni ha rappresentato il primo scoglio dopo le vacanze estive. Tuffi e relax ormai sono un ricordo. Martedì scorso il Pontedera si è radunato al Mannucci per gli allenamenti in vista del prossimo campionato di Lega Pro. E a dare il “bentornati” ai granata ci ha pensato il particolare esercizio ideato dal professore Georges Gacon nel 1994. Correre, correre e ancora correre. Partendo da un’andatura standard fino ad arrivare al massimo sforzo aerobico.
Gli scarpini per il momento restano nel borsone. Ai piedi scarpe da ginnastica e a bordo campo un distesa di bottigliette d’acqua per dissetarsi. Perché per giocare a calcio non basta saper colpire nel pallone. Ci vuole anche fiato, per rincorrere gli avversari e riversarsi all’attacco. Il 3-5-2 di Paolo Indiani vive sulla velocità e sul furore agonistico degli interpreti. A schemi e trame di gioco pensa il tecnico di Certaldo. Per la “benzina” invece c’è Fabio Ristori. Classe ‘86, da 4 anni preparatore atletico dei granata, Ristori vanta una laurea in Scienze motorie e molti studi specialistici nell’ambito dell’allenamento atletico. Ha lavorato nel settore giovanile della Lucchese e al Pietrasanta, in Eccellenza.
La sua cartellina è piena di numeri e parametri: ancora qualche settimana e, incrociando tempi e cifre, Fabio Ristori avrà un profilo atletico di ogni calciatore. Il solo test di Gacon non consente un’analisi completa delle condizioni del gruppo. Il “prof” dei granata comunque ha già visto quanto basta per poter sfornare la prima certezza della stagione: «Ci sarà da lavorare molto. Il test non è andato male, la risposta atletica dei ragazzi ha rispecchiato in gran parte le mie aspettative. Dei miglioramenti sono necessari – spiega Ristori – e arriveranno senza dubbio. Ripeteremo l’esercizio, assieme ad altre prove fisiche, tra 3-4 settimane avremo un termine di paragone».
Mattina e pomeriggio, le sedute procedono a ritmi serrati. All’orizzonte, oltre all’inizio del campionato fissato per il 6 settembre, c’è il primo impegno ufficiale: il 2 agosto a Bassano il Pontedera sarà in campo per il primo turno di Tim Cup. «Dopo 10-11 giorni di preparazione sarà difficile per i giocatori disputare 90’. Lo stato di forma della squadra sarà senza dubbio al di sotto del 50% - rivela il preparatore - direi al 25-30%. La condizione ottimale dovrebbe essere raggiunta nel periodo compreso tra ottobre e fine dicembre. Se poi ci sarà entusiasmo nello spogliatoio come negli anni scorsi – chiude Ristori – allora il piede sarà sempre sull’acceleratore».
Tommaso Silvi
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