Il presidio
Paolo Giovannini corteggiato dalla Carrarese
Il manager piace ai nuovi proprietari della società apuana. Nel mirino anche mister Indiani?
PONTEDERA. La Carrarese corteggia il direttore generale del Pontedera Paolo Giovannini. Le voci sono insistenti. E, per chi conosce il dirigente granata, anche la sua reazione a queste, potrebbe aprire qualche spiraglio. Interpellato, sulla questione, Giovannini è stato laconico: «Non voglio rilasciare dichiarazioni in merito».
La questione, però, è seria. Anche sul fronte della Carrarese, i dirigenti non confermano questo interessamento. Ma la motivazione potrebbe stare nel fatto che la società sta cambiando “padroni”. E che quindi, proprio ai nuovi acquirenti della formazione apuana, il nome di Paolo Giovannini suona come una garanzia di mettere in piedi un organico attrezzato per la categoria. Tra gli addetti ai lavori, l’esperienza e la bravura di Paolo Giovannini è nota. E poi, per lui, parlano i fatti: non foss’altro quel che ha saputo mettere in piedi a Pontedera, da quando è entrato nella stanza dei bottoni della società granata.
Ma ciò che fa correre i brividi sulla schiena dei tifosi del Pontedera è anche un altro pensiero. Negli ultimi anni - tranne pochissime eccezioni - Giovannini e l’allenatore Paolo Indiani hanno fatto coppia fissa ovunque.
Intanto, in attesa di capire quant’è corposo l’interessamento della Carrarese verso il direttore generale, in casa granata fervono i preparativi tecnici per la nuoca stagione. Sono state fissate le date delle prime amichevoli, che serviranno a preparare la formazione per gli impegni ufficiali in Coppa.
Il primo approccio col clima agonistico sarà una partitella in famiglia che dovrebbe essere disputata il 25 o il 26 luglio. Poi ci sarà un’amichevole con la rappresentativa dei calciatori disoccupati il 29.
Debutto in Coppa Italia Tim il 2 agosto: in casa. L’avversario è da definire.
Tommaso Silvi
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