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Quelli della Kenshinkan karate promossi agli esami Dan

Quelli della Kenshinkan karate promossi agli esami Dan

VOLTERRA. Ancora una volta la Kenshinkan karate Volterra, affiliata alla Fikta, ha dimostrato i propri livelli. A Ferrara, in occasione degli esami di Dan non era presente il maestro Shirai,...

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VOLTERRA. Ancora una volta la Kenshinkan karate Volterra, affiliata alla Fikta, ha dimostrato i propri livelli. A Ferrara, in occasione degli esami di Dan non era presente il maestro Shirai, sostituito dal maestro Fugazza: con lui gli esami risultano più difficili per la focalizzazione alla chiusura dell’anca nel portare le tecniche e alla stabilità delle posizioni (Dachi).

Dopo lo stage il primo a essere chiamato è Sebastiano Mongioì già allievo a Volterra e attualmente iscritto alla Samurai Lucca: trovandosi solo aveva chiesto supporto alla Kenshinkan dovendo, ogni esaminando fuori regione, essere accompagnato da un insegnante. Poi in Emilia Romagna è abitudine che subito dopo le tre prove (kihon, kata e kumite) vengano comunicati gli esiti dell’esame mediante la consegna di un modulo mentre proseguono gli altri esami. Così nell’attesa che gli allievi fossero chiamati giunge l’esito che Sebastiano ce l’ha fatta: era stato promosso III Dan. Questo esito dava un impulso di coraggio ai volterrani, determinati a non deludere. È la volta di Marco Diciotto per il II Dan e subito dopo Andrea Taddei per il III Dan in commissioni diverse. Entrambi promossi.

A questo punto rimaneva Giorgio Cigna, che se il primo esito di Sebastiano aveva dato grinta, ora l’entusiasmo dei promossi pesava sulle spalle di Giorgio, preoccupato che un eventuale esito negativo potesse smorzare la gioia dei compagni. L’attesa si prolungava fino alla fine in quanto veniva chiamato nell’ultima sessione assieme ad altri due: tutto bene fino a quando a Cigna non veniva richiesto di ripetere un passaggio del kata Bassaisho per non aver eseguito un kiai.

Bisognava attendere ma la preoccupazione era altissima anche per i commenti che veleggiavano tra gli esaminati per il numero elevato di rimandati. L’esito veniva consegnato dopo il saluto finale: anche Cigna era promosso III Dan per la gioia del Kenshinkan Ryu Volterra.

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