Gavoci e Bonaventura, esulta il tifo
Due certezze per i granata: Giovannini porta l’ex Cesena dal gol facile e il centrocampista
PONTEDERA. La firma è arrivata ieri negli uffici societari del Mannucci. Gli ultimi due colpi del Pontedera arrivano dalla serie D. Il direttore generale granata Paolo Giovannini è andato a cercare nel campionato nazionale Dilettanti con l’intento di scovare due giovani talentuosi, vogliosi di farsi conoscere al grande calcio. Li ha trovati. E ha offerto loro la possibilità di mettersi in vetrina.
Rivolino Gavoci e Roberto Bonaventura nella prossima stagione saranno due pedine di mister Paolo Indiani. A loro dovrebbe unirsi nei prossimi giorni Stefano Scappini: altro tipo di giocatore. Lui la Lega Pro la conosce bene, ha 27 anni e nell’ultimo campionato ha segnato 10 gol col Savona, stesso girone dei granata. La firma dell’attaccante ex Pisa è attesa a breve.
Gavoci e Bonaventura invece sono due certezze. Il primo è un classe ’91, italo-albanese, che ama segnare. Nelle ultime due stagioni in serie D al Romagna Centro l’ha messa dentro 40 volte. Fisico brevilineo, scatto bruciante e gran senso del gol. Non è un gigante, ma riesce ugualmente a farsi rispettare nel ruolo di prima punta. Ha giocato tra i prof con la maglia del Santarcangelo prima di essere chiamato dal Cesena in serie B. L’esperienza in Romagna sembra lo abbia fatto maturare e ora è pronto a consacrarsi sul sintetico pontederese.
L’altro nuovo arrivo è Roberto Bonaventura, nato il 16 agosto 1995. Può ricoprire tutti i ruoli della parte centrale del campo. Piedi delicati, buona visione di gioco e capacità di farsi trovare dai compagni offrendo sempre una soluzione di passaggio. Nell’ultima annata ha firmato 26 presenze e 2 reti nel Porto Tolle; in precedenza 32 apparizioni e 1 rete nel Chiavari Ceparana (serie D). In Lega Pro lo volevano un po’ tutti: anche la Lucchese, che nelle ultime settimane aveva alzato il pressing. Paolo Giovannini però ha lavorato per concludere la trattativa in poco tempo ed è riuscito a chiudere prima che la concorrenza potesse scippargli il talentino. Questione di tempismo.
Lo stesso che ha contraddistinto in questi giorni la società del Pontedera, ufficialmente iscritta al prossimo campionato di Lega Pro. Ieri l’ufficialità del deposito della fideiussione di 400mila euro per partecipare al torneo. «In un momento in cui molti club non sanno ancora se riusciranno a reperire la somma sufficiente per l’iscrizione, noi abbiamo addirittura anticipato i tempi, visto che la scadenza è il 30 giugno», spiega il presidente Paolo Boschi, che poi elogia il lavoro dello staff societario: «Il Pontedera è fatto di persone che vogliono bene al calcio della città e che fanno di tutto per mantenerlo sano e a un livello prestigioso».
Tommaso Silvi
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