Il presidio
A Poggibonsi il Ponsacco cerca gloria
Altro step per i playoff di serie D contro i giallorossi meglio piazzati a fine stagione, quindi i rossoblù devono vincere
PONSACCO. La serenità di chi, comunque vada, può ritenersi vincitore contro la necessità di vittoria di chi invece ha accarezzato il sogno della promozione diretta in Lega Pro fino all’ultima giornata e ora si trova a inseguirlo lungo il tortuoso sentiero degli spareggi. Da una parte la “favola” del Ponsacco, dall’altra la voglia di tornare grande del Poggibonsi. L’attesa è finita. La parola al campo.
Oggi alle 16 al Comunale Stefano Lotti si gioca la finale playoff del girone E di serie D. La formula è sempre la stessa: i giallorossi hanno chiuso la regular season al secondo posto alle spalle del Siena e avranno a disposizione due risultati su tre per passare il turno. Il sogno dei rossoblù proseguirà solo in caso di vittoria. Se al 90’ sarà pareggio si procederà con i tempi supplementari, come successo mercoledì al Ponsacco in casa del Rieti.
Ad annullare la festa dei laziali, che sarebbe scattata nel caso in cui il risultato fosse rimasto in parità fino al 120’, ci ha pensato il “mago” Vignali con una perla delle sue: palla all’incrocio, vittoria e pass per la finale conquistato in extremis. Massese e Rieti hanno scandito la corsa dei mobilieri nei playoff, mentre il Poggibonsi, in virtù del secondo piazzamento ottenuto in campionato, ha avuto accesso diretto allo scontro finale.
Non ci sarà il caldo opprimente della scorsa settimana, ma i 210’ (90’ contro la Massese e 120’ in casa del Rieti) accumulati in 7 giorni rischiano di farsi sentire in maniera pesante nelle gambe di Brega e compagni. «Hanno avuto la possibilità di preparare la gara con serenità, curando i dettagli. Ci hanno osservato nei primi due turni, non sarà facile».
Lazzini lo sa bene. Il suo Ponsacco non parte con i favori del pronostico, ma sa anche che nel calcio può succedere di tutto. «In questo sport può accadere qualsiasi cosa. A Rieti ci davano per spacciati, ma siamo arrivati fino a qua con una super prestazione. Durante i supplementari andavamo nettamente più forte dei nostri avversari». Centellinare le energie è l’imperativo in casa rossoblù. Da rispettare anche a costo di cambiare modulo: «Sceglierò l’assetto solo a ridosso della partita. Non voglio lasciare niente al caso. Forse partiremo con una disposizione leggermente più difensiva, lasciando fuori inizialmente due attaccanti per inserirli a partita in corso».
Non saranno nei titolari Fiale e Barsotti, infortunati, a differenza di Nonni, di rientro dalla squalifica, che partirà nei primi undici. A sostenere il Ponsacco circa 250 tifosi. Proprio a loro si rivolge il direttore sportivo Andrea Luperini: «Troveremo un ambiente caldo, ci vorrà il sostegno incessante dei nostri ultras. Il Poggibonsi in casa non hai mai perso in stagione, ma c’è sempre una prima volta».
Arbitra Nicolò Marini di Trieste, coadiuvato da Angiolillo di Orvieto e Tedori di Fermo.
Tommaso Silvi
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