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Ponsacco-Massese, la mannaia del giudice

Ponsacco-Massese, la mannaia del giudice

PONSACCO. Assomiglia a un vero e proprio bollettino di guerra il resoconto federale del primo turno playoff di serie D giocato domenica tra Ponsacco e Massese, vinto dai rossoblù grazie al gol di...

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PONSACCO. Assomiglia a un vero e proprio bollettino di guerra il resoconto federale del primo turno playoff di serie D giocato domenica tra Ponsacco e Massese, vinto dai rossoblù grazie al gol di Vignali al 44’. La società dei mobilieri, infatti, è stata condannata a 2mila euro di multa per sputi e frasi offensive all’indirizzo dell’assistente dell’arbitro, esplosione di petardi, lancio di fumogeni e cori offensivi verso i tifosi ospiti.

Provvedimento nettamente più duro nei confronti della Massese: i bianconeri giocheranno le prossime tre gare casalinghe in campo neutro a porte chiuse e dovranno pagare 3mila euro per: sputi e getto di urina verso l’assistente dell’arbitro, offese razziste al direttore di gara e cori offensivi ai tifosi di casa.

Stangata del giudice sportivo a parte, la truppa di mister Giacomo Lazzini si prepara al secondo turno degli spareggi, domani in casa del Rieti. Il Ponsacco ha chiesto di poter posticipare di un’ora l’inizio della gara: dalle 16 alle 17. La Federazione sta valutando se accogliere o meno la richiesta.

Certa invece l’assenza del difensore Nonni, espulso contro la Massese. Si punta dunque al recupero di almeno uno tra Fiale e Barsotti, entrambi ai box per un infortunio al ginocchio. Se i due “veterani” non dovessero farcela spazio a Lazzerini nel pacchetto centrale difensivo insieme all’esperto Tricoli. Dalla città del mobile partiranno anche alcuni tifosi a sostegno dei propri beniamini. Trasferta resa difficile dal giorno lavorativo scelto per lo svolgimento del match.

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