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Torna il fascino delle auto d’epoca con la Saline-Volterra

Leonardo Dell’Aiuto
Torna il fascino delle auto d’epoca con la Saline-Volterra

Volterra: piazza dei Priori invasa dalle vetture che hanno preso parte alla rievocazione storica della mitica corsa

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SALINE DI VOLTERRA. «Una prima edizione che ci fa sperare bene perché questa rievocazione storica diventi una kermesse che continui nel tempo». È euforico Glen Polesello, presidente dell’auto Club Volterra entusiasta della rievocazione della mitica corsa Saline-Volterra.

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«Con l’adesione di circa 60 equipaggi, possiamo dire che è un ottimo inizio, che promette bene per il futuro ». Piazza dei Priori risuona del rombo dei motori e si accende a colpi dei colori delle auto: ci sono Lancia, Ferrari Renault, Alfa Romeo e tante, mitiche 500 più o meno elaborate, che hanno segnato una intera generazione. «Questa 500 ha corso nel lontano 1969; purtroppo non la guidavo io - spiega Sergio Cocchi - Conserva sempre la vetrofania dell’epoca e guidarla su questo percorso è una grande emozione ».Una dietro l’altra continuano ad arrivare le signore a quattro ruote, dopo un percorso di circa dieci chilometri». Tra queste la 124 Spider Sport guidata dal duo misto Gianni Gazzarri e Laura Ballati di Pomarance. «Si tratta della configurazione Abarth, design di Pininfarina - raccontano Gazzarri - È un percorso stupendo, anche se il fondo stradale non è dei migliori. Ma la soddisfazione di esserci è grande».

«Con questa Innocenti Mini Cooper - dice Vilmo Mugnaini - ho avuto la soddisfazione di correre anche io nel 1969 per la mia prima volta questa corsa». Gli arrivi continuano, il rumore dei motori fa rimbombare la piazza, gli spettatori si aggirano fra le auto, chiedono, fotografano. Scende dalla sua auto Stefano Piccolo. «Questa è una Britnell 750 sport prototipo - dice - Viene dall’Inghilterra, ne esistono meno di dieci esemplari. Per l’epoca ha una tecnologia avanzata , con la sua scocca in alluminio che allora veniva adottata solo dalla Lotus. Il percorso? Bellissimo e posso dire che mi sono divertito tantissimo». Appuntamento, già fissato, per il prossimo anno.

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