Meteo
Bimbo malato, siamo a quota 18mila euro
Solidarietà oltre le barriere del tifo: anche gli eterni rivali granata e rossoblù si sono uniti per aiutare il piccolo a curarsi
PONTEDERA. Anche gli eterni rivali di Pontedera e Ponsacco hanno messo da parte l’acredine calcistica e si sono stretti la mano in nome della solidarietà. Domenica a Fornacette sciarpe e colori si sono intrecciati per tutto il pomeriggio. Il mondo del tifo ha fatto quadrato intorno al bambino pontederese di due anni e mezzo affetto dalla Cdkl5, grava malattia genetica che si manifesta con frequenti e violente crisi epilettiche, e ha raccolto 18.220 euro. Soldi che andranno alla famiglia del piccolo, che abita nelle case popolari di Pontedera e periodicamente è costretta a spendere centinaia di euro per le cure.
Lo scorso 18 aprile gli ultras del Pontedera avevano provveduto a organizzare una raccolta fondi, vendendo alcuni gadget fuori dallo stadio. Ai genitori del giovanissimo tifoso granata sono stati consegnati 800 euro, ma nel frattempo tutte le curve d’Italia hanno preso a cuore la vicenda. Gianluca Lugli, Giacomo Di Sacco e Fabio Grasci compresi. I tre tifosi del Pisa si sono rimboccati le maniche e hanno allestito una maxi raccolta distribuendo cassette per le offerte in 70 attività commerciali tra Pisa e zone limitrofe.
Domenica a Fornacette, nei locali del negozio Tifo Pisa e della sede del gruppo di supporter pisani “Poimabriai” è stata festeggiata la fine della campagna a sostegno del bambino. E il dato finale ha fatto strabuzzare gli occhi a tutti. C’erano calciatori di Pontedera, Pisa e Tuttocuoio. Ogni tifoseria ha portato il ricavato della propria iniziativa e, tra uno spritz e uno stuzzichino, le rivalità, per un giorno, sono rimaste nel ripostiglio.
Ultras Pontedera. I tifosi granata hanno proseguito con la vendita di gadget ideati appositamente per sostenere la famiglia del bambino prima del derby con la Carrarese di sabato scorso e hanno coinvolto i negozi cittadini come punti di raccolta denaro. In programma inoltre un torneo di calcio a 5, che si disputerà tra il primo pomeriggio e la sera di sabato 23 al centro sportivo Oltrera. Le squadre partecipanti verseranno una quota che verrà interamente donata per le cure del baby. Per presentare l’evento verrà stampata una locandina: le attività commerciali potranno far comparire il proprio logo in cambio di un contributo da destinare alla famiglia del piccolo.
Ultras Ponsacco. Domenica scorsa in occasione di Ponsacco-Foligno i sostenitori del Ponsacco hanno organizzato una lotteria benefica con alcune maglie del Ponsacco calcio in palio. Sono stati raccolti 1.100 euro: al termine del match una delegazione di tifosi si è recata a Fornacette consegnando il ricavato ai 3 ultras nerazzurri ideatori della catena solidale.
Ultras Tuttocuoio. Anche i pontaegolesi hanno contribuito alla raccolta, posizionando cassette per le offerte in 3 attività commerciali del paese. Un’altra verrà consegnata nei prossimi giorni. Ieri invece giocatori e dirigenti hanno fatto visita a mamma, papà e fratello maggiore del bimbo malato, consegnando il bonifico con le donazioni dello spogliatoio e della società, insieme a una maglia autografata da tutta la squadra. Gianluca Lugli fatica a credere al risultato: «Speravamo di raccogliere 3-4mila euro. Siamo più che soddisfatti; contando le donazioni non credevamo ai nostri occhi. Ringrazio – chiude uno dei coordinatori della raccolta fondi celebrata domenica a Fornacette - tutte le tifoserie della provincia, della Toscana e d’Italia che hanno partecipato».
Tommaso SIlvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
