Il Tirreno

Pontedera

A Forlì il Pontedera trova la bolgia

A Forlì il Pontedera trova la bolgia

Prezzi popolari per sostenere i romagnoli ma i granata sono rigenerati e decisi a finire alla grande

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La società ha deciso di abbassare i prezzi dei biglietti. Con 5 euro i tifosi potranno entrare allo stadio. Anche il presidente del club Stefano Fabbri si è fatto sentire in settimana invitando la città sugli spalti per spingere i propri beniamini alla vittoria. Per il Forlì quella di oggi non sarà una partita come le altre. Lo ha ribadito anche il tecnico dei biancorossi Aldo Firicano: «Non so cosa aspettarmi dal Pontedera – ha dichiarato in conferenza stampa – ma so cosa dobbiamo fare. Vincere, perché per noi i 3 punti varrebbero doppio o addirittura triplo».

Vettori e compagni sono avvertiti: al “Morgagni” si prepara la bolgia per sostenere il Forlì, costretto a vincere nel posticipo delle 18 per non salutare la Lega Pro. I romagnoli, infatti, a quota 33 punti, occupano il terz’ultimo posto in classifica e dopo aver battuto l’Ascoli hanno tutta l’intenzione di fare un’altra vittima tra le mura di casa. «Hanno un grande potenziale offensivo e come tutte le formazioni che si trovano nella zona retrocessione saranno pronti a tutti pur di vincere».

Andrea Settembrini analizza l’avversario e parla dello stato d’animo nello spogliatoio granata. «Siamo carichi, in settimana ci siamo allenati bene. La pausa ci ha consentito di smaltire il virus influenzale che aveva colpito molti giocatori e ricaricarsi mentalmente. Sono sicuro che faremo una grande partita».

Il centrocampista crede nel blitz. Il Pontedera vuole ritrovare la vittoria, che manca dal poker di Prato del 15 marzo. Mister Paolo Indiani torna a poter contare su quasi tutti i componenti della rosa: restano fuori Madrigali, rientro in gruppo previsto per martedì prossimo dopo la distorsione al ginocchio sinistro, Polvani, out per pubalgia e Disanto, non ancora al top della forma dopo l’influenza. Tutti e tre non sono nella lista dei convocati. Nei 18 invece si rivede Libertazzi, recuperato dallo stiramento al collaterale del ginocchio accusato contro il Gubbio a marzo. L’ex centravanti del Novara si accomoderà in panchina pronto a giocare uno scampolo di partita.

Da un ritorno a un altro: quello di capitan Vettori, reduce da due giornate di squalifica per la gomitata a Gioè nel derby col Tuttocuoio, al centro della difesa insieme a Redolfi e Gasbarro. Il ballottaggio per difendere la porta è stato vinto da Cardelli. Sulle corsie laterali Videtta e Galli, con il solito tridente in regia: Bartolomei punto di riferimento, sostenuto da Luperini e Settembrini pronti a inserirsi negli spazi. Le redini dell’attacco saranno affidate a Cesaretti, libero di svariare sull’intero fronte offensivo e De Cenco nel ruolo di prima punta.

«Nelle ultime partite abbiamo pagato un po’ di stanchezza, venivamo da un periodo intenso a livello nervoso. Ora però siamo tornati in carreggiata – chiude Settembrini – e siamo pronti a disputare un finale di stagione a ritmi alti, facendo divertire i tifosi e incrementando i punti in classifica».

Tommaso SIlvi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani