Il Pisa non ha staccato mai la spina
La squadra si allena e domani il recupero di Reggio. In dubbio Caponi e Pellegrini
PISA. Reggiana-Pisa, inizialmente programmata per venerdì 6 febbraio e rinviata per neve, sarà diretta domani dall’esperto arbitro romano Valerio Marini, classe 1982, della sezione di Roma 1: lo stesso che ha diretto i nerazzurri nello scontro esterno di Ascoli (1-1). Sono cambiati invece gli assistenti, che saranno Genny Sbrescia di Castellammare di Stabia e Michele Grossi di Frosinone. Osservatore arbitrale Fabrizio Matteini di Firenze.
Il gruppo nerazzurro, intanto continua a lavorare senza sosta sia dal punto di vista fisico che da quello tattico. Anche a Reggio Emilia il Pisa opterà per il 4-4-2: nell'undici di partenza potrebbe tornare Arrighini. Paolo Rozzio è tornato ad allenarsi con il gruppo: si è trattato di un allenamento differenziato dove il difensore ha provato a forzare un po’ i tempi. Il difensore tornerà a completa disposizione contro la Spal. Andrea Caponi ed Eros Pellegrini sono in dubbio per la gara di Reggio. Aggregati alla prima squadra oltre a Benga e Nuti, anche il giovane Vannucci.
Il Pisa, in pratica, non si è mai fermato. E dopo la giornata di Pasqua anche ieri ha calcato il prato dell'Arena. Oggi effettuerà una breve rifinitura pomeridiana prima della partenza per il ritiro direzione Reggio Emilia.
Sulle reali possibilità di rientrare negli spareggi promozione abbiamo chiesto un parere a Eugenio Ascari, procuratore (tra gli altri anche di Arrighini) e profondo conoscitore dell'ambiente nerazzurro. «Amoroso – dice Ascari – ha restituito tranquillità alla squadra cercando si sfruttare al meglio le qualità dei singoli e provando ad imporre un timbro di gioco che nell'ultimo periodo era scomparso».
Cosa può essere decisivo? «L'entusiasmo di Amoroso rappresenterà l'elemento fondamentale e trainante».
Antonio Tognoli
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