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Alvini-Ferguson ne inventa sempre una buona

Alvini-Ferguson ne inventa sempre una buona

Capolavori tattici del Tuttocuoio anche con il Gubbio per la quinta vittoria in un mese e stare tranquilli

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PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio superando di misura il Gubbio termina un periodo fantastico: dal 20 febbraio fino a domenica sono arrivate 5 vittorie, 2 sole sconfitte e un pareggio (contro la Reggiana); 16 punti in 8 gare che hanno permesso ai neroverdi di uscire dalla zona calda della classifica del girone B di Lega Pro, e vedere l'obiettivo stagionale ormai a un passo. Solo la matematica non certifica ancora la salvezza, che a inizio stagione per molti appariva come una chimera, ma non per Alvini il suo staff e i giocatori.

Eppure contro gli umbri non c'erano le condizioni per portare a casa la vittoria, anzi il Ferguson di Ponte a Egola aveva dichiarato: «Abbiamo molte difficoltà di organico, se pareggiamo sarei contento».

Capolavoro tattico. Poi però in campo con un’applicazione tattica ineccepibile riesce a superare le difficoltà. Alvini dà vita a un tourbillon di moduli, e la squadra gli va dietro. Si parte con il 4-3-2-1 con Ingrosso esterno destro, e Gargiulo in posizione di trequartista con Civilleri in appoggio a Tempesti. Poi si cambia con Ingrosso che s’inverte con Colombini, e la squadra è capace di accelerare e prendere la partita in mano; poi dopo il gol nella ripresa i neroverdi, nonostante l'ennesima espulsione (la 4ª in tre partite) passa a 5 dietro resiste agli attacchi degli avversari.

Matchwinner. Il Tuttocuoio non ha giocatori che possono segnare con continuità a eccezione delle 8 reti siglate da Colombo (che col Gubbio scontava uno dei tre turni di squalifica). Ma possono segnare tutti, anche i difensori. Il gol decisivo è firmato da Ingrosso su palla inattiva, fase di gioco dove Alvini lavora moltissimo.

«Il gol l'ho segnato io, ma il merito è di tutta la squadra - rileva il difensore pugliese - siamo riusciti ad adattarci benissimo ai cambi, credo che la squadra sia cresciuta molto anche sotto questo aspetto. Anche quando rimaniamo in 10 riusciamo a coprire con efficacia il campo, grazie al grande lavoro che tutti fanno. Anche se dobbiamo fare attenzione a non subire troppi cartellini rossi, ora siamo a 44 punti la salvezza è ad un passo, tutti avremmo fatto la firma di trovarci in questa posizione ad inizio campionato ma ci sono ancora sei partite».

Nulla è impossibile. Il Tuttocuoio prima delle feste pasquali è chiamato a un impegno sulla carta proibitivo, sul campo della capolista Teramo, squadra che sembra avviata verso la vittoria del campionato, che ha in Lapadula e Donnarumma gli attaccanti più prolifici del girone. Ma chissà che il Tuttocuoio non abbia ancora in serbo una sorpresa per i propri tifosi.

Stefano Scarpetti

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