Gruppo Biokimica pensa alle sfide dirette
Il vice allenatore Matteo Morando: «Saranno fondamentali per provare ad agganciare la terza posizione»
SANTA CROCE. Dopo 4 risultati utili consecutivi, i Lupi sono costretti allo stop in quel di Mondovì. Sul parquet della seconda forza del campionato, gli uomini di Alessandro Pagliai giocano bene e a testa alta, ma si arrendono in quattro set. Un risultato tutto sommato giusto, per quanto visto in campo, anche se, probabilmente, il team targato Gruppo Biokimica avrebbe meritato almeno un punto.
Dopo l'1-1 iniziale, il terzo set è fatale alla truppa conciaria: una frazione tiratissima, dove nel finale sono stati i colpi vincenti del forte opposto locale Ghibaudo a fare la differenza. «Se ci fossimo aggiudicati quel set non so come sarebbe andata a finire – afferma il vice-allenatore Matteo Morando – sotto l’aspetto del gioco, è stata la miglior trasferta del campionato, dove abbiamo duellato alla pari contro una squadra ben attrezzata per la B1, che a oggi ha perso solo tre gare».
A seguito della sconfitta, però, il terzo posto (che vuol dire playoff) dista 7 punti: il Gruppo Biokimica scende così dal quinto al settimo posto della graduatoria, in compagnia di Segrate e Bergamo. Ora la truppa biancorossa è attesa da due settimane di lavoro, vista la sosta di campionato. Una ghiotta occasione per continuare a oliare al meglio i meccanismi, per le ultime sette gare della stagione. Il mese di marzo, quindi, diventa fondamentale per il Gruppo Biokimica. «Al rientro sfideremo Parella Torino (terzo in classifica, ndr) al PalaParenti – spiega Morando – ci attendono tanti altri scontri diretti interni, contro Sant'Antioco e Segrate, ma dovremo fare attenzione anche alle ostiche trasferte ostiche di Alba e Bergamo. Lavoreremo intensamente in queste due settimane: per tentare l'aggancio alla zona playoff non potremo più permetterci passi falsi».
Filippo Latini
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