A L’Aquila per volare ancora più in alto
Il Pontedera recupera la partita non giocata per la neve il 1° febbraio. Mister Indiani deve fare i conti con molti assenti
PONTEDERA. Poco più di un mese una fitta nevicata rese vano il viaggio in pullman in Abruzzo. Era il 1° febbraio e L’Aquila-Pontedera veniva rinviata dopo il sopralluogo del direttore di gara con i rispettivi capitani per impraticabilità del terreno di gioco.
Rossoblù e granata tornano in campo oggi (ore 14.30) per recuperare il match, ma tante cose sono cambiate da quella domenica dai contorni siberiani. I padroni di casa hanno visto allontanarsi la vetta dopo l’unico punto raccolto nelle ultime tre gare. La formazione di mister Zavattieri, che ieri è stato confermato alla guida della squadra dalla dirigenza aquilana nonostante i rumors che lo davano vicinissimo all’esonero, deve recuperare altre due partite oltre a quella di oggi ma ormai il sogno serie B sembra essere definitivamente sfumato. E se la curva in casa L’Aquila piega nettamente verso il basso, è una parabola decisamente ascendente quella del Pontedera, 4 punti in 180’ per la banda di Paolo Indiani, fresca di ritorno al successo in trasferta, a Savona, che mancava dal 19 ottobre in casa del Gubbio.
Teramo, Reggiana, Pisa e Ancona non sono riuscite a vincere nell’ultimo turno e hanno permesso ai granata di avvicinarsi ai playoff, distanti soltanto 6 punti. Gli stessi che mancano alla conquista della salvezza. Dal Mannucci ieri nel primo pomeriggio è partito un gruppo sereno e spensierato, consapevole della propria forza e determinato a raggiungere la certezza della permanenza in Lega Pro il prima possibile. Non saranno del match Madrigali, Luperini e Vettori. Per il difensore scuola Fiorentina e il centrocampista è arrivata la squalifica di un turno, mentre Vettori è alle prese con un problema al ginocchio che con tutta probabilità lo costringerà addirittura in tribuna.
Scelte obbligate davanti a Cardelli: Redolfi confermato al centro del reparto difensivo, affiancato da Polvani e Gasbarro. A centrocampo Ceciarini e Lombardo si giocano una maglia di titolare in mediana. Se dovesse toccare al 32enne ex Massese, Settembrini è pronto a spostarsi sul centro destra, con Bartolomei perno della manovra. Sulle corsie laterali tutto fa pensare alla riproposizione della coppia di esterni Videtta e Galli. In attacco Disanto, De Cenco e Libertazzi sono in ballottaggio per due posti. Paolo Indiani potrebbe optare per soluzione “fisica”: De Cenco e Libertazzi dal 1’.
Tommaso Silvi
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