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Libertazzi, la voglia di stupire ancora
Pontedera, il giovane di scuola bianconera si è ambientato: «Con i compagni granata mi trovo bene e Indiani è un gran tecnico»
PONTEDERA. L’inizio del 2015 ha coinciso con una nuova sfida professionale. Per la prima volta in carriera ha firmato per una squadra toscana, dopo la trafila nella Juventus, condita da un paio di apparizioni in prima squadra, Novara e Pro Vercelli. Alberto Libertazzi il 1° gennaio si è presentato alla dirigenza granata. Obiettivo: dimostrare che quel ragazzino prodigio che segnava e stupiva nelle giovanili bianconere è ancora capace di creare scompiglio nelle difese avversarie. Stazza imponente, classe ’92, umile ma grintoso quando c’è da fare a sportellate per guadagnarsi la palla. Un po’ di tempo per ambientarsi ed entrare negli schemi di mister Indiani. Poi la rete in campionato alla Lucchese, la corsa liberatoria sotto la gradinata per festeggiare coi tifosi e il bis in Coppa Italia Lega Pro contro il Cosenza. Il Pontedera ha trovato il suo bomber? «Mi sono inserito bene nei meccanismi - spiega Libertazzi - e sono contento di averlo fatto in poco tempo. Dispiace non aver raggiunto la finale di coppa. Potevamo entrare nella storia del calcio pontederese. La gente però ha capito che ce l’abbiamo messa veramente tutta». Domani i granata vanno a Savona; il successo esterno manca dal 19 ottobreo a Gubbio. Contro i liguri, quart’ultimi, potrebbe essere l’occasione per brindare di nuovo ai 3 punti lontano da casa? «Tutte le partite sono fondamentali e giochiamo per vincerle. Il Savona non va sottovalutato per la sua posizione». Cartellino a metà tra Novara e Juventus, a giugno la fine delle comproprietà imposta dalla Lega: c’è la possibilità che Alberto Libertazzi resti? «A Pontedera sto bene, ma ora preferisco pensare a concludere al meglio la stagione. In futuro vedremo cosa succederà. Con i compagni sto benissimo, sono tutti bravi. E Paolo Indiani è un grande allenatore». La contusione rimediata mercoledì sul terreno del Mannucci aveva messo in discussione la presenza di Libertazzi tra i convocati per Savona. Ieri però il giocatore si è allenato regolarmente: sta bene e in Liguria ci sarà. Ancora out invece Christian Cesaretti: la lussazione alla spalla sinistra accusata nel derby col Pisa lo terrà lontano dal campo per altre due settimane. Lo staff medico sta lavorando per farlo rientrare contro il Prato. Il Pontedera sosterrà la seduta di rifinitura stamani e dopo il pranzo partenza in pullman per Savona. Unico assente Federico Vettori, squalificato.
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