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le pagelle nerazzurre di antonio scuglia

le pagelle nerazzurre di antonio scuglia

7 pelagotti Per tre volte deve metterci le manone, evitando che una prestazione deludente della squadra diventi una disfatta. Sicuro anche nelle uscite. 5.5 pellegrini Nel primo tempo è costretto a...

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7 pelagotti Per tre volte deve metterci le manone, evitando che una prestazione deludente della squadra diventi una disfatta. Sicuro anche nelle uscite.

5.5 pellegrini Nel primo tempo è costretto a restare basso come terzino destro nell’improvvisato modulo 4-3-3; nella ripresa, quando sale a centrocampo, non riesce a cambiare passo per mettere in apprensione Galli e Settembrini.

6 lisuzzo Positivo negli anticipi e nelle uscite, quando serve usa le maniere dure.

6 Rozzio Centrale difensivo in entrambi i tempi, riesce a cavarsela senza sbavature. Come Lisuzzo va un po’ in affanno quando gli avversari arrivano in velocità.

6 costa Come Pellegrini parte da difensore, ma nel secondo tempo col passaggi al 3-5-2 preme con convinzione anche se non sempre con lucidità. Finisce la benzina prima della fine proponendo qualche cross sballato di troppo. Anche perché Arma non c’era.

6 Caponi La domanda che si fanno gli sportivi granata accanto a noi è: «Cosa ci fa lì?», ovvero mediano di destra in un centrocampo a tre. Lontano dal fulcro del gioco, si limita a metterci la grinta necessaria e il passo giusto.

5 iori E’ l’elemento di più elevato tasso tecnico della squadra ma non riesce a lanciare la manovra: campo e ritmi veloci acuiscono le difficoltà in termini dinamici.

5.5 Mandorlini Sul centrosinistra della mediana, è determinato ed efficace in fase di rottura ma non in quella di costruzione, e perde anche un pallone pericoloso.

Dal 29’ st 5.5 misuraca Prova a dare più mordente all’impostazione, ma la squadra è troppo stanca e lui non riesce a scuoterla.

5 frediani Nella formazione “dichiarata” è in panchina, entra in campo sorpreso come tutti e nel 4-3-3 iniziale sottoposto alla maggiore pressione avversaria (nel primo tempo i granata correvano come diavoli) va subito fuori giri.

Dal 6’ st 5 sini Il suo ingresso in campo come difensore di sinistra (col passaggio al 3-5-2) danno al Pisa una ventina di minuti di spessore, ma alla mezzora un suo disimpegno suicida regala la migliore occasione della partita al Pontedera. E poco dopo si procura un giallo che lo farà squalificare, lasciando contro l’Ascoli una difesa con gli uomini contati.

6 arrighini Cercato male (anche se non poco) dai compagni che lo servono spesso con i palloni alti (cioè come serve lanciare Arma, che però non c’era), non può quasi mai partire in velocità. Quando può, costringe gli avversari al fallo ma sempre in zone non pericolose. Scarsa o nulla l’intesa con i compagni di reparto.

5.5 Finocchio Schierato esterno destro d’attacco, fino a pochi minuti prima della partita era in tribuna e viene richiamato in fretta e in furia. 15’ da seconda punta nella ripresa prima della sostituzione.

Dal 21’ st 5.5 napoli Torna dopo un lungo infortunio, non può avere subito il passo giusto.

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