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Pontedera

Pontedera, appuntamento con la storia per arrivare in finale

di tommaso silvi
Il granata Redolfi costretto a saltatre la gara per influenza
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Il granata Redolfi costretto a saltatre la gara per influenza

Si gioca mercoledì 11 (ore 20.30) a Cosenza la gara di andata delle semifinali di Coppa Italia. Disanto e Redolfi in forse

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PONTEDERA. In 180’ il Pontedera si gioca l’accesso alla finale di Coppa Italia Lega Pro. Un traguardo storico per i granata, mai giunti così tanto vicini ad alzare il trofeo nazionale. Il tabellone prevede la doppia sfida di andata e ritorno. Si comincia mercoledì 11 alle 20.30 in casa del Cosenza, prima di ricevere i calabresi al Mannucci il prossimo 25 febbraio. Mister Paolo Indiani ieri ha fatto allenare i suoi prima della partenza in aereo dall’aeroporto Galilei di Pisa. Non ha preso parte alla seduta Francesco Disanto. L’attaccante ex Arezzo è stato colpito da un attacco influenzale e difficilmente sarà in panchina allo stadio San Vito. Anche Alex Redolfi deve fare i conti con la febbre, ma ieri ha preso parte alla rifinitura ed è stato addirittura provato nella formazione titolare. Da Pisa parono in 22 alla volta di Cosenza: la società, infatti, ha scelto di tenere unito il gruppo in un appuntamento storico per il club, senza lasciare a casa nessuno.

Considerato che il ritorno si giocherà in Valdera il pareggio potrebbe già essere un risultato prestigioso per il Pontedera. Il Cosenza però tra le mura amiche fatica a vincere. L’ultimo successo risale al 6 gennaio scorso contro il Melfi, con gli ultimi tre match sul terreno amico finiti in parità al cospetto di Salernitana, Barletta e Casertana. I “lupi” al San Vito hanno totalizzato 4 vittorie 7 pareggi e 2 sconfitte, incassando 17 reti e subendone 10. Disastroso invece lo score in trasferta: 1 successo 3 pari e 7 sconfitte.

Davanti al 21enne portiere Anacoura, decisivo nei quarti di finale con due penalty parati alla Casertana, ci saranno Polvani, Redolfi, se non dovesse farcela è pronto Vettori, e Videtta. A centrocampo probabile esordio dal 1’ per Samuele Ceciarini, impiegato come interno sinistro in mediana insieme a Bartolomei, in cabina di regia, e Settembrini, dirottato sul centro destra. A Galli e Romiti il compito di occupare le fasce. Torna Christian Cesaretti in attacco dopo lo stop per squalifica nell’ultimo turno di campionato. Agirà da rifinitore, senza dare punti di riferimento, alle spalle del n. 9 Alberto Libertazzi. De Cenco, dopo la buona prova di sabato, si accomoda in panchina.

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