Il diesse Costa: saggia decisione peccato i 700 km fatti per niente
PONTE A EGOLA. Anche il Tuttocuoio vittima del Big Snow, la violenta perturbazione che imperversa sulla penisola e non ha permesso di disputare la gara di ieri a L'Aquila; gli abruzzesi,...
PONTE A EGOLA. Anche il Tuttocuoio vittima del Big Snow, la violenta perturbazione che imperversa sulla penisola e non ha permesso di disputare la gara di ieri a L'Aquila; gli abruzzesi, quindi, si vede rimandare per due volte consecutive la partita contro due toscane (7 giorni fa stessa sorte per il Pontedera, con viaggio a vuoto).
Ieri c'era ottimismo sulla possibilità di giocare, anche se il terreno del Fattori si presentava in condizioni precarie dopo l’ennesima nevicata nella notte tra venerdì e sabato, come sottolinea il diesse neroverde Stefano Costa: «C'erano almeno 7-8 cm di neve, e l'arbitro nel sopralluogo delle 12 ha deciso di non giocare. E credo sia la decisione migliore». L'arbitro designato, Balice di Termoli, era arrivato in netto anticipo per rendersi conto della situazione, e ha solo ufficializzato una decisione che era nell'aria. È ovvio che fare un viaggio a vuoto non piace a nessuno: 700 km senza giocare con spese per alberghi per poi tornare a casa non è il massimo, ma il dirigente neroverde è realista: «Contro il maltempo non possiamo farci niente. Non si poteva giocare, siamo ripartiti subito verso casa».
Sulla data del recupero ci sono solo voci: «Deciderà la Lega – spiega Costa – e il problema è che L'Aquila deve recuperare col Pontedera, impegnato pure in semifinale di Coppa Italia. E noi bisogna attendere prima il recupero di L'Aquila-Pontedera; credo che prima di marzo non giocheremo a L'Aquila».
Da domani, quindi, il Tuttocuoio avrà il pensiero rivolto al derby di sabato prossimo contro la Pistoiese, gare sempre affascinanti e vibranti nel passato.
Stefano Scarpetti
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