Il Tirreno

Pontedera

La ruota dei rigori si ferma sul granata

di Tommaso Silvi
La ruota dei rigori si ferma sul granata

Il giovane portiere Anacoura trascina in semifinale il Pontedera

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PONTEDERA. È Francesco Anacoura a trascinare il Pontedera tra le prime 4 squadre d’Italia. I guantoni del portiere arrivato dalla Juventus il 7 gennaio scorso, dopo l’addio di Matteo Ricci, passato alla Pistoiese, si oppongono ai tiri dagli undici metri di Mattera e Tito e proiettano i granata in semifinale di Coppa Italia Lega Pro. Nei tempi regolamentari più sbadigli che emozioni: al 120’ è 1-1 grazie alle reti di Carrus e Luperini.

Sfida infinita. De Cenco e Ceciarini dovevano partire dal 1’ nello schieramento anti-Casertana. Paolo Indiani però dribbla le indiscrezioni e manda in campo come interno sinistro di centrocampo il giovane Leonardo Gori, classe 1996. L’attaccante brasiliano prelevato dalla Spal invece è nei titolari. Unica punta con il supporto dalle retrovie di Christian Cesaretti. Dall’altra parte mister Salvatore Campilongo dispone i suoi con un 4-3-3 basato su scambi veloci e gioco sulle fasce. La catena di sinistra è quella chiamata in causa con maggior frequenza. Tito si sovrappone alla velocità della luce e Cruciani è bravo a ritagliarsi sistematicamente lo spazio per ricevere palla e lanciare il compagno. Il predominio territoriale è dei campani, ma il Pontedera si difende bene, rischia poco e alla prima occasione per poco non passa in vantaggio. Tra il destro di Luperini e il gol c’è il palo alla sinistra di Fumagalli. Dal pubblico si alza il classico “Nooo”. Succede poco, si lotta molto in mediana con De Cenco da una parte e Diakite sul fronte opposto spettatori non paganti insieme ai due portieri Anacoura e Fumagalli. Carrus al 31’ gonfia la rete con un bolide dai 20 metri di precisione chirurgica e fa esplodere il centinaio di tifosi casertani assiepati in gradinata sud. Colpo che stordisce ma non stende il Pontedera. Un quarto d’ora per bersi un the caldo e poi la reazione rabbiosa, concretizzata da Luperini al 53’ con una capocciata delle sue. Deliziosi la discesa e il cross dalla sinistra di Galli nell’occasione. I supplementari sono soltanto una formalità: a vincere veramente nei 30’ di extra-time è la stanchezza. Si va ai calci di rigore.

Saracinesca abbassata, fantasmi cacciati. L’ultima volta che i tifosi del Pontedera avevano visto i propri beniamini susseguirsi dal dischetto era stato l’11 maggio 2014. A Lecce c’era una semifinale playoff per la serie B in palio. Nei tempi regolamentari Arrighini rischiò più di una volta di far calare nel silenzio assoluto lo stadio Via del Mare. Tutto si decise all’ottavo rigore, quando Pastore si esibì in un cucchiaio sciagurato, spezzando improvvisamente i sogni di gloria. Con la Casertana qualcuno dagli spalti pronuncia il suo nome prima della lotteria dal dischetto: i commenti si sprecano. E non possono essere riportati. Questa volta però la storia è diversa. Comincia Libertazzi, glaciale come il clima del Mannucci, e mette dentro. Tocca a Mattera. Anacoura tra i pali è all’esordio stagionale e sa benissimo che per sperare di togliere il posto al titolare Cardelli deve autoincoronarsi eroe di giornata. Tuffo plastico e rumore sordo del pallone che sbatte sul palmo della mano. Segna Bartolomei, spara fuori dallo stadio Carrus. Cesaretti colpisce la traversa e reclama il gol, ma l’assistente Alessio Bertasi è lì a due passi e scuote il capo. La sfera non ha rimbalzato oltre la linea. I ragazzi di Campilongo abbracciati a centrocampo ci credono e Cisse deposita in rete. Altrettanto fa Galli. Passa tutto dal penalty di Tito: se segna tiene in vita la speranza altrimenti tutti sul pullman e 6 ore di viaggio non certo tra sorrisi e pacche sulle spalle. Anacoura in estate si è allenato con la Juventus di Allegri: chissà se Gigi Buffon gli ha insegnato come ipnotizzare il rigorista di turno. Consigli di “zio Gigi” o no, non importa. Il portierino classe ’94 si allunga e respinge. Tutti corrono ad abbracciarlo. Il Pontedera è in semifinale contro il Cosenza, che ha battuto a domicilio la Juve Stabia 1-0.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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