Barachini: unità nello spogliatoio e occhi al mercato
PONTEDERA. Siamo poco oltre la metà della sessione invernale di calciomercato. E in casa Pontedera le voci in uscita superano quelle in entrata. Più di un tifoso è rimasto colpito dalle tante...
PONTEDERA. Siamo poco oltre la metà della sessione invernale di calciomercato. E in casa Pontedera le voci in uscita superano quelle in entrata. Più di un tifoso è rimasto colpito dalle tante partenze che hanno contribuito a decimare la squadra in vista della trasferta di San Marino. Infortuni, una squalifica (quella di Bartolomei) e un paio di giocatori colpiti dalla febbre hanno fatto il resto. Servono ritocchi in ogni reparto per rinforzare l'organico. Almeno numericamente.
Da questo punto di vista la società si fa sentire, forte e chiara, attraverso le parole del “presidentissimo” Luciano Barachini. «Abbiamo dato la nostra disponibilità per tornare sul mercato – dice l'ex patron – le valutazioni spettano al direttore generale e all'allenatore, dopo aver fatto il punto della situazione. Siamo pronti per fare acquisti, anche di valore se ce ne fosse bisogno».
Dopo quelle di Libertazzi e Anacoura, nei prossimi giorni quindi dovrebbe arrivare qualche faccia nuova al Mannucci. Quantomeno per sostituire i partenti. Dopo gli addii di Ricci (Pistoiese) e Paparusso (Grosseto), nell'ultima settimana il viavai è proseguito con il ritorno a Napoli di Allegra (poi girato in prestito al Südtirol) e la rescissione di Della Latta già pronto per il Grosseto. Senza contare le voci che accostano Caponi al Pisa e quelle, molto più consistenti, che vedono Cesaretti a Barletta. Ce n'era abbastanza per turbare lo spogliatoio alla vigilia della trasferta sanmarinese.
Ma secondo Barachini la debacle con l'ultima in classifica non è da associare ad arrivi e partenze. «Non ci sono malumori, il clima è sereno come sempre – assicura il presidentissimo – tanti ragazzi giocano insieme da tempo e tra società, dg e allenatore c'è piena unità di intenti. Una sconfitta non pregiudica il nostro progetto. Magari i giocatori andati via in questi giorni potevano essere utili per rimpiazzare qualche assente contro il San Marino, ma nessuno di loro voleva rimanere accettando il rischio di stare in panchina e abbiamo deciso di accontentarli. Se il direttore vorrà la società è pronta a tornare sul mercato».
La classifica resta buona (7° posto insieme al Gubbio), ma un ko per 3-0 in casa del San Marino non può non preoccupare.
«È stata una debacle e su questo ci sono pochi dubbi – dice Barachini – ci siamo rimasti tutti male e lo stesso Indiani alla fine del primo tempo non avrebbe mai immaginato di perdere in questo modo. Comunque non siamo arrivati alla partita in buone condizioni. Paghiamo l'assenza di giocatori come Vettori, Madrigali e Gasbarro in difesa e di Bartolomei a centrocampo, senza contare che Disanto è sceso in campo con la febbre. Vorrei rigiocare questa partita con la squadra al completo, ma piuttosto che recriminare vorrei vedere una bella prestazione sabato contro l'Ancona. Non siamo quelli di San Marino e lo dimostreremo. Sono convinto che alla fine del campionato staremo nella parte sinistra della classifica».
Lorenzo Lazzerini
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