Il Tirreno

Pontedera

Nel Tuttocuoio c’è tanta voglia di pronto riscatto

PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio si sta preparando con intensità e impegno, al derby di domani contro il Prato. La partita con i lanieri dovrà essere quella del riscatto, dopo la pesante sconfitta di...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio si sta preparando con intensità e impegno, al derby di domani contro il Prato. La partita con i lanieri dovrà essere quella del riscatto, dopo la pesante sconfitta di Carrara. Lo sottolinea Giuseppe Pacini difensore classe '92 dei neroverdi: «Abbiamo voglia di riscattarci, come avvenuto dopo i ko di Gubbio e col Pisa. Quello di Carrara è stato un episodio negativo, e vogliamo dimostrare che una gara non può cancellare tutto quello, che di buono la squadra ha saputo fare finora».

La sensazione generale, è comunque che, il Tuttocuoio in questo periodo faccia fatica, al di là del 5-1 subìto domenica. «Siamo un gruppo prevalentemente giovane - rileva Pacini - e un rendimento altalenante ci può stare. Il nostro compito è lavorare per eliminare gli errori che facciamo con frequenza; il tempo è dalla nostra parte. Dobbiamo reagire, e non ci dobbiamo far prendere dalla frenesia o dalla paura».

Le statistiche indicano che il Tuttocuoio è in grande difficoltà in questo momento, come sottolineano i 13 gol subiti nelle ultime 3 partite «È vero, i numeri dicono questo, ma secondo me - spiega il difensore neroverde - come si segna tutti insieme, allo stesso tempo tutti prendiamo gol. Quindi dobbiamo lavorare tutti per far meglio in fase difensiva».

Domani il Tuttocuoio sarà rimaneggiato: oltre ai lungodegenti Serrotti e Cherillo, non saranno della partita Balde e Colombini, che erano in diffida e l'ammonizione rimediata domenica a Carrara ha fatto scattare automaticamente la squalifica. Per i neroverdi sarà difficile confermare il 3-5-2, non avendo gli elementi per poterlo fare, non è da escludere un ritorno al 4-3-1-2 con capitan Colombo che riprenderà il suo posto al centro dell'attacco.

Stefano Scarpetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino