Battini: «Lotteremo sino in fondo per la B»
Il presidente del Pisa: «Per Braglia ci saranno i migliori elementi». Abbandonata la pista Arrighini
PISA. Il Pisa continua a lavorare senza soste in vista del primo impegno nuovo anno previsto il giorno dell'Epifania (ore 18) all'Arena contro il Forlì. La squadra ha svolto ieri una doppia seduta all'interno della 46esima Brigata Aerea. Paci è rientrato in gruppo e contro i romagnoli farà il suo rientro dal primo minuto. Il gruppo nerazzurro atteso da due impegni ravvicinati in pochi giorni (dopo il Forlì ci sara la trasferta di Teramo sabato 10 gennaio alle 14.30) si allenerà anche nelle giornate di San Silvestro al mattino e a Capodanno nel pomeriggio.
Intanto, il presidente Carlo Battini traccia un bilancio dell'anno 2014 che tra poche ore ci lascerà con un occhio al presente e al prossimo futuro: «E'stato un anno comunque positivo. Abbiamo disputato un ottimo campionato giocandoci la serie B fino all'ultimo secondo della semifinale a Frosinone, ma direi che gli ultimi due anni sono stati bellissimi e intensi. Resta l'amarezza di non aver raggiunto l'obiettivo serie B, che ci auguriamo tutti arrivi alla fine di questa stagione come abbiamo più volte detto, perché nella stagione che è iniziata ho investito molto».
Il patron nerazzurro dà ancora un occhio al passato: «Certi errori li ho commessi, ma rientrano nella gestione di una società d calcio. Certe cose non sono sempre facili come sembrano. Spero che alcuni errori che ho commesso, siano di buon auspicio e che aiutino a non commetterne altri in futuro».
Battini è però già proiettato sulla ripresa del campionato: «Lotteremo fino alla fine per andare in serie B, ne sono convinto. La realtà del fatti ha detto che il Pisa è una squadra forte ma dovrà sudarsi la vittoria fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata. Nel calcio tutto è opinabile e niente è facile da ottenere, senza impegno e umiltà».
Il mercato sta per aprire i battenti e il nuovo ds Pietro Tomei è già al lavoro: «A Braglia saranno messi a disposizione i migliori elementi per poter portare avanti il suo nuovo modulo che ha dato i frutti sperati nelle ultime due gare. Faremo di tutto per portare a Pisa giocatori validi che possono fare comodo al tecnico».
Il presidente spiega perché il Pisa ha abbandonato la pista Arrighini: «Con il cambio di modulo a Braglia serve un altro tipo di giocatore. A parte questo, penso che se Arrighini, lascerà Avellino, lo farà negli ultimi giorni di mercato. Noi invece, abbiamo bisogno di chiudere in fretta (prima della gara contro il Forlì) sia le operazioni in entrata, che quelle in uscita».
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