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Arriva Tomei, molti faranno le valigie

Arriva Tomei, molti faranno le valigie

Pisa: al nuovo direttore sportivo anche il compito di snellire la rosa di Braglia

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PISA. Il Pisa 1909, come anticipato nei giorni scorsi sul nostro sito, riparte con l’ufficialità dell’incarico di direttore sportivo a Pietro Tomei. Nato a San Giuliano Terme nel 1950, una carriera che è passata in nerazzurro anche da calciatore (portiere), per Pietro Tomei si tratta di un ritorno dietro la scrivania del Pisa: il neo ds pisano ha infatti ricoperto lo stesso ruolo anche nella stagione 2004-05 sotto la gestione Gentili-Mian.

Chi è Tomei? Da dirigente ha scritto pagine importanti anche in piazze come Brescia, Ascoli, Ancona e Livorno. Senza dimenticare la fortunata esperienza alla Juventus e la recente collaborazione col Parma. Tomei sarà già operativo al rientro della squadra dopo la sosta natalizia: stasera i giocatori saranno in città, domani il primo allenamento, il gruppo lavorerà anche a San Silvestro e a capodanno.

Tomei lavorerà con la consulenza di Andrea Bagnoli, che è già operativo da diversi giorni al fianco del presidente Battini; il ruolo del nuovo ds è molto importante non solo dal punto di vista del mercato ma anche come collegamento fra club e squadra, la cui assenza di fatto è stata un grosso punto dolente dell’inizio di stagione.

Valigie. A Tomei toccherà subito un compito necessario ma antipatico, ovvero comunicare ad alcuni giocatori che non rientrano più nei piani del Pisa. Il presidente Battini ha detto che dovranno esserci partenze (8 in tutto?) e degli arrivi importanti (3 o 4), anche perché Braglia vuole avere le mani più libere allenando un gruppo meno numeroso e chi resterà nonostante venga proposta un’altra squadra dovrà fare tribuna sino a fine stagione. La società non vuol fare nessun nome e questo è più che comprensibile, ma le scelte tecniche delle ultime settimana hanno parlato abbastanza chiaramente al proposito.

I giovani. Per diversi dovrà essere cercata una sistemazione: facile ipotizzare le partenze di Caputo, Coccolo e Gyasi (tornerà al Torino), mentre Benedini e Lucarelli sono forzatamente fuori dal mercato a causa degli infortuni. E gli over? Rispetto all’estate, sono balzate alle stelle le quotazioni di Misuraca, Mandorlini, Finocchio e Frediani, mentre i big sacrificati nell’ultimo periodo sono stati Stanco e Giovinco (Napoli, ora infortunato, per la sua duttilità potrebbe essere prezioso da marzo in poi). Può darsi che i partenti siano loro.

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