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Pontedera

Giovinco il migliore accanto ad Arma

Probabilmente dei partner che si sono alternati in attacco vicino a Rachid Arma, Giuseppe Giovinco è quello che ha fatto meglio finora. Sicuramente è quello che ha segnato di più visto che ne ha...

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Probabilmente dei partner che si sono alternati in attacco vicino a Rachid Arma, Giuseppe Giovinco è quello che ha fatto meglio finora. Sicuramente è quello che ha segnato di più visto che ne ha realizzati tre contro gli zero di Stanco, Napoli, Finocchio, Beretta, Gyasi e Frediani. Ultimamente però il mister lo ha messo un po' in discussione tanto che dopo il suo gol decisivo al San Marino nelle ultime 6 partite compresa la Coppa Italia è partito dall'inizio soltanto contro la Carrarese subentrando in 4 occasioni e saltando Prato per infortunio. L'ex giocatore del Viareggio, pur dispiaciuto, continua ad allenarsi con grande spirito e disponibilità: «Col mister sin dal primo giorno si è instaurato un rapporto chiaro – dice Giovinco –. Sa dove posso rendere al meglio avendone parlato più volte e io faccio quello che dice lui. Al momento che riterrà opportuno farmi giocare dove riesco a esprimermi meglio sarò più felice, ma mi metto a disposizione. L'allenatore fa le scelte e io cerco di allenarmi bene per essere sempre a disposizione. Devo ottimizzare ogni minima occasione per far gol: avrei potuto fare qualche gol in più e contro il Gubbio, ad esempio, non le ho sfruttate». In campionato i gol di Rozzio e Arma nelle ultime 5 gare rappresentano un bottino un po' magro: «I primi accusati siamo noi se non si fanno reti. L'anno scorso, a questo punto della stagione, non avevo fatto nemmeno un gol. La cosa non mi tocca. Sto lavorando e bene. Purtroppo è un momento un po' così, ma col lavoro ne usciremo. Lo scorso anno il Lecce era partito malissimo, ma alla fine arrivò a un punto dal Frosinone. Non vedo tutto questo allarmismo». Domenica è arrivata una sconfitta sia pur con un bel po' di occasioni create. Possibile abbia influito l'addio di Vitale a poche ore dal match? «Vitale era una figura importante, aveva costruito una squadra forte insieme al mister, ma questo è il calcio e la vita, si va avnti. Non credo che a Pistoia abbiamo perso perchè se n'è andato. Se siamo qua è anche per merito suo».

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