Il baby Tempesti è un’altra scoperta del Tuttocuoio e di Alvini
PONTE A EGOLA. In un Tuttocuoio che nelle ultime partite si è presentato molto rimaneggiato sta emergendo Lorenzo Tempesti classe '99: ha confermato la sua crescita domenica a Savona sostituendo al...
PONTE A EGOLA. In un Tuttocuoio che nelle ultime partite si è presentato molto rimaneggiato sta emergendo Lorenzo Tempesti classe '99: ha confermato la sua crescita domenica a Savona sostituendo al meglio capitan Colombo, colpendo un palo e segnando un gol di pregevole fattura.
Prima di venire al Tuttocuoio, ha fatto la trafila delle giovanili dell'Empoli, per poi passare al Cuneo nella prima parte della scorsa stagione dove ha collezionato solo 5 presenze. Nella seconda parte dell'anno è passato al Gavorrano (3 reti in 10 presenze).
Domenica, come ti è venuta l'idea di calciare al volo?
«C'è stato un bel cross di Gargiulo da sinistra, il pallone era leggermente lungo, quindi ho provato la conclusione al volo, mi è andata bene: poco prima avevo colpito il palo».
Quando sei entrato le cose si erano messe male.
«Si era fatto male Colombo, che per noi rappresenta il valore aggiunto. Non eravamo i soliti di Gubbio, ci avevano detto di reagire nel caso fossimo in svantaggio. Una partita dura, giocata su un campo ai limiti della praticabilità, per noi che avevamo maggior qualità».
Rispetto alla scorsa stagione giochi di più, senti maggior fiducia?
«Al Tuttocuoio è un ambiente bellissimo, siamo molti giovani, e non ci sono pressioni. Il mister ha fiducia in me, sono contento della scelta».
Il tuo sogno.
«Quello di tutti, giocare in serie A. Ma ora devo pensare al Tuttocuoio e basta; il nostro obiettivo è la salvezza, spero di raggiungerlo quanto prima con i miei compagni».
Intanto prosegue la preparazione della squadra, che ha beneficiato che sia martedì che ieri non è piovuto; questa mattina allenamento al Leporaia e domattina rifinitura.
Il giudice sportivo ha inflitto una multa alla società di 1.500 euro per i cori dei tifosi ai danni delle istituzioni sportive.
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
