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Pontedera

Il progetto Juve-Anpis ha nuovi stimoli

Il progetto Juve-Anpis ha nuovi stimoli

Rilanciato il programma che coinvolge il basket col centro di salute mentale

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PONTEDERA. E sono sei! Ben sei stagioni, infatti, che la Juve Pontedera e il Gs Bellaria Cappuccini collaborano con il centro di salute mentale di Pontedera e con la Asl locale, per il gruppo Anpis, un fiore all'occhiello dell'attività della Juve nel panorama nazionale.

Il gruppo JP Anpis è l'unico a livello italiano sorto e cresciuto per iniziativa di una società sportiva in simbiosi con l'Azienda salinaria locale, e sotto l'esclusiva gestione tecnica di un coach, senza alcuna conoscenza in materia psichiatrica, al fine di esaltare il gioco come unica terapia riabilitativa.

Il gruppo ha ripreso da poco gli allenamenti ancora sotto la guida tecnica (e non solo) di coach Gabriele Carlotti, che per la sesta stagione accetta la sfida. Anzi la rilancia: «Raggiungere il traguardo di sei stagioni – commenta il tecnico della Juve basket Pontedera – è un risultato importante di per sé, perché siamo riusciti a dare continuità al progetto mentre altre realtà, nel panorama nazionale, hanno gettato la spugna da tempo. Noi, anzi, rilanciamo: quest'anno, oltre al consueto appuntamento del venerdì algli impianti del Gs Bellaria, ci alleneremo anche il martedi al PalaZoli».

Oltre alle sedute di allenamento è in via di stesura un calendario di tornei e amichevoli, nei quali i ragazzi di Carlotti, incontreranno altri gruppi dei centri di salute mentale nazionali e gruppi amatoriali della zona: «Adesso possiamo fare un salto di qualità e cercare impegni agonistici concreti» rileva Gabriele Carlotti. Che conclude: «I ragazzi hanno bisogno di misurarsi con l'esterno per continuare il loro percorso di gioco, che diventa automaticamente anche un percorso terapeutico, in un ambito in cui il confine tra gioco e terapia si fonde nella pallacanestro».

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