Con le gare di quad e sidecar il Santa Barbara va a riposo
Ultima gara della stagione agonistica al crossdromo di Ponte a Egola con tante emozioni e qualche risultato a sorpresa tra i molti partecipanti
PONTE A EGOLA. Dopo lo spettacolo di quest’ultimo weekend al crossdromo Santa Barbara, arriva il riposo agonistico. La soddisfazione per questo terzo importante evento stagionale è stata ancora una volta grande e non solo da parte degli organizzatori del Moto Club Pellicorse, capitanato dal presidente Giorgio Sardi, ma anche del promotore del campionato, Antonio Assirelli, del Comitato Fmi quad e dagli stessi piloti che hanno trovato al Santa Barbara un terreno perfetto per divertirsi e far divertire il numeroso pubblico. La manifestazione è stata dedicata allo storico consigliere del sodalizio ponteaegolese, Ademaro Vedovi.
Il presidente Sardi: «Ho visto da presidente il ritorno dei sidecar su questa pista dopo tanti anni e, alla fine, mi sono emozionato ricevendo i tanti complimenti. Bravi tutti: piloti, meccanici, staff e comitato Fmi quad, tutto lo staff del Pellicorse, Comune di San Miniato, in particolare all’assessore allo Sport David Spalletti».
I fatti sportivi ci parlano del marchigiano Nicola Montalbini che ha conquistato con una prova di anticipo il suo 5° titolo italiano, stravincendo la classifica Elite Internazionale nella quale il forte pilota ha battuto lo spagnolo Guillem Ullastres, autore insieme al 'Toro', di una splendida gara: 206 a 157. Joao Silva che ha disputato solo tre prove ha commesso un errore incredibile al traguardo di gara1, fermandosi prima della bandiera a scacchi e lasciando il suo secondo posto a Ullastres per 11 millesimi. In gara2 il portoghese è stato costretto a fermarsi, per poi ripartire dopo un paio di minuti, a causa della catena, ma per sua stessa ammissione non sarebbe mai riuscito a battere Montalbini.
Alle spalle del campione 2014 ci sarà ancora battaglia per il secondo e terzo posto visto che al momento Daniel Vila, quarto a La Serra, conta 146 punti contro i 157 di Ullastres. Stesso discorso nella classifica riservata ai piloti italiani Elite: Montalbini è sempre primo con 206 punti su Andrea Cesari a 137 punti e i 108 di Mauro Perazzolo, tradito dal motore in gara2.
Nella categoria sport si dovrà attendere la finalissima di Arco di Trento, il 5 ottobre, per conoscere il campione 2014 poiché i primi tre sono raccolti in un pugno di 12 punti. In testa c'è Riccardo Varaldo con 164 punti contro i 157 di Matteo Migliori e i 152 di Nicolò Ruggeri .
Nella Veteran dominata a mani basse da Cristian Pinoli, in classifica in testa con 225 punti, contro i 184 di Denis Rossetto: 41 lunghezze che non danno la certezza matematica a Pinoli e che promettono scintille in Trentino.
Tra gli Junior c'è nuovamente un Rossetto in seconda posizione, ma questa volta si tratta di Filippo, figlio di Denis: Paolo Galizzi a una gara dalla fine conta su 200 punti, mentre Rossetto è a 166.
Il Trofeo Centro sud se l’è aggiudicato Rodolfo Salustri che con 253 punti batti i “giovanotti” Alessandro Persichilli, vincitore di giornata, con 239 punti nella classifica stagionale, e Simone Mangia a quota 221.
Nei Sidecar la rottura del cambio a Ponte a Egola costa caro a Pozzi-Ceresa che in sostanza compromettono quasi tutto il loro campionato. Ora in testa alla classifica ci sono Costa-Porporato con 247 punti, con Pozzi-Ceresa a 190.
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