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Pontedera

L’aria di derby rianima la settimana delle fatiche

di Tommaso Silvi
L’aria di derby rianima la settimana delle fatiche

Il Pontedera scende in campo a Lucca (oggi alle 16) per il terzo match negli ultimi sette giorni. Caponi: «Chi pensa che ci difenderemo si sbaglia»

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PONTEDERA. La Lega Pro non permette rimpianti. Il calendario scorre veloce e girare pagina diventa una necessità. Lo sa bene il Pontedera, che in una settimana ha fatto tripletta di appuntamenti. Il pareggio a reti bianche di Ancona di domenica scorsa, quello di mercoledì contro L'Aquila e il derby di oggi (ore 16) al Porta Elisa con la Lucchese. Un tempo la partita si preparava in 6 giorni, i giocatori avevano tempo per smaltire i 90' e gli allenatori potevano concedersi ragionamenti approfonditi per apportare modifiche al sistema di gioco. Paolo Indiani tre sere fa, al termine del match con gli abruzzesi, lo ha detto chiaramente: «Siamo stati penalizzati dagli incontri ravvicinati. 48 ore di riposo sono poche e il rischio di un crollo fisico durante la gara è concreto». Le parole del tecnico sono arrivate dopo una prestazione non brillante dei suoi, che comunque hanno sfiorato il gol in almeno 4 occasioni.

La caccia ai tre punti riparte da Lucca. Contro un avversario che finora tra le mura di casa ha racimolato due pari in altrettante occasioni al cospetto di Santarcangelo (0-0) e Savona (2-2). Nei derby però le statistiche contano poco. Molto più importanti sono le parole dei protagonisti. E quelle del centrocampista del Pontedera Andrea Caponi lasciano intendere perfettamente lo stato d'animo nello spogliatoio granata: «Andiamo a Lucca per vincere. Chi pensa che ci metteremo sulla difensiva si sbaglia di grosso. Non siamo una corazzata ma la nostra mentalità è da vincenti e i nuovi arrivati l'hanno capito subito». Sta già affilando i tacchetti il capitano. E da buon condottiero si mette a difesa dei compagni. «La squadra è viva. Il pareggio contro L'Aquila non è un passo indietro. Abbiamo creato 4-5 palle gol, nel secondo tempo il possesso era sempre nostro. Ho sentito qualche lamentela ma non si possono vincere tutte le partite. Avevamo di fronte una formazione tra le più esperte del torneo e in superiorità numerica abbiamo fatto di tutto per ottenere il successo di fronte al nostro pubblico ma ci è andata male, complice anche una buona dose di sfortuna».

Per la sfida odierna saranno ancora out Scardina e Allegra. L'attaccante è a Trigoria per farsi curare un problema muscolare dallo staff medico della Roma, mentre il terzino scuola Napoli è ancora impegnato con le sedute riabilitative. Entrambi potrebbero rientrare in gruppo da lunedì. L'undici di partenza sarà con tutta probabilità lo stesso di mercoledì. Solo in attacco potrebbe cambiare qualcosa: il Cesaretti visto contro L'Aquila, infatti, non è sembrato al top della forma. La coppia Grassi-Disanto stuzzica Indiani, anche se con questo tipo di soluzione la fisicità in fase offensiva sarebbe praticamente annullata. A vantaggio della rapidità, assicurata dal passo veloce del '94 prelevato in estate dall'Arezzo. «Noi crediamo in Christian e lo aspettiamo con serenità. Ha sempre giocato da seconda punta o esterno. È alla prima esperienza da punta centrale e deve perfezionare i movimenti, sono sicuro che entro poco tempo farà vedere a tutti di che pasta è fatto». Non lascia indietro nessuno Caponi. Il numero 8 del Pontedera crede nei compagni. Gli stessi con cui vuole festeggiare i 3 punti nel viaggio di ritorno da Lucca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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