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Mercato, Vitale non vuole i ripieghi in squadra

Mercato, Vitale non vuole i ripieghi in squadra

Il direttore generale nerazzurro: «Mi tengo i miei giocatori». E sul ripescaggio il Pisa va avanti

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PISA. Niente ripieghi, il Pisa resta com’è. Finale a sorpresa per il mercato, con il Dg Vitale e il segretario Sabatini che nel pomeriggio lasciano Milano e tornano in sede senza aver firmato acquisti né cessioni. La spiegazione dello stesso Vitale è recisa. «Eravamo venuti con delle ipotesi ben precise di giocatori che potevano interessarci. Questi giocatori hanno deciso di non scendere di categoria e quindi mi sarebbe sembrato inutile sfiduciare i miei giocatori per fare qualche movimento e dimostrare che ci eravamo mossi».

La squadra torna al lavoro oggi, per il primo allenamento al campo della 46ª Aerobrigata: Braglia dovrebbe avere tutti a disposizione.

Ripescaggi. E’ durato poco, ieri pomeriggio, il giallo sulla ricezione, da parte del Collegio di Garanzia dello sport del Coni, in funzione di Alta Corte di Giustizia sportiva, del ricorso del Pisa. Il club ha chiesto l'ammissione al campionato di Serie B 2014/2015, eventualmente anche in soprannumero, di adottare e ordinare ogni altro provvedimento o adempimento necessario .

Secondo un primo dispaccio, il Coni avrebbe dichiarato "inammissibile la domanda di ripescaggio" in Serie B del Pisa, presentato contro la Federcalcio, la Lega Nazionale Professionisti Serie B, e il Vicenza. Ma il sito del Coni parla solo della ricezione del ricorso, e non si esprime sulla decisione di ammissibilità o meno dello stesso. Un successivo dispaccio d’agenzia conferma questa intepretazione. I riscontri fatti dal Tirreno depongono a favore della discussione del ricorso, presentato dagli avvocati Luca Miranda e Maurizio Paniz per conto del Pisa, con la consulenza dell’avvocato Fabio Menichetti. Il Collegio di Garanzia ha infatti ricevuto i documenti, e ora con un’ordinanza fisserà i termini per la discussione.

Abodi. Resta inquietudine su questa strana vicenda. Perché ieri a Milano, al calciomercato, erano in tanti a dire che il Pisa non ha fatto alcun errore nella sua documentazione. Impressione suffragata da un tweet di Andrea Abodi, presidente della Lega di B, a chi gli chiedeva spiegazioni: «Il segr. del Pisa prima della scadenza termini aveva parlato molte volte al tel con la Lega». Il che suona come un assist al Pisa: nessun concorso prevede le telefonate fra i mezzi con cui si comunicano o documenti da allegare.

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