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La Valdera piange Alfredo Martini cittadino onorario di Peccioli
Guidò anche la squadra Ferretti di Capannoli alla vittoria con uno svedese del Giro del ’71
Il pianto del ciclismo per la morte del grande saggio Alfredo Martini è anche il pianto della Valdera. Che va in bici o che non pedala.
Era cittadino onorario di Peccioli, onorificenza concessa a Martini per i suoi legami con la località che da oltre 60 anni mette in piedi la Coppa Sabatini. E che rarissime volte non ha visto presente l’ex ct azzurro non soltanto il giorno della corsa ma anche quello della presentazione.
Martini fu anche il direttore sportivo dello squadrone Ferretti di Capannoli. Con esso vinse il Giro d’Italia del 1971 portando alla ribalta uno dei 4 fratelli svedesi Petterson, che di nome faceva Gosta.
La Valdera che pedala o che non va in bici lo ricorda con affetto a ammirazione per la squisitezza, gentilezza, saggezza (p.fa.)
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