Disanto prima punta scommessa azzeccata già con Arrighini
Il ventenne aveva segnato poco con Scandicci e Arezzo ma a Pontedera mister Indiani sembra dargli più chance
PONTEDERA. Non è da tutti segnare all'esordio tra i professionisti. D'accordo, si trattava di un'amichevole, e per giunta la prima di una lunga serie. Ma dopotutto l'avversario era il Sassuolo e per Francesco Disanto non deve essere stato facile ritagliarsi uno spazio così importante in un ruolo inedito. «Spesso ho giocato come attaccante esterno in un 4-3-3 – spiega Disanto – invece nel 3-5-2 il mister mi ha provato subito come prima punta. Sinceramente non me lo aspettavo, ma devo dire che in queste prime partite sta andando tutto bene».
Il giovane ex Arezzo ha dimostrato di avere fiuto per la porta avversaria in queste prime amichevoli estive. Come conferma la rete del 2-1 al Castelnuovo Garfagnana nell'amichevole di mercoledì sera. Eppure il gol non è mai stato il suo biglietto da visita. Con le maglie di Scandicci e Arezzo ne ha segnati 6 nelle due stagioni in serie D. Ma a Pontedera potrebbe arrivare la sua grande occasione. «Per ora posso solo dire che qui si lavora benissimo. Pontedera è un ambiente tranquillo e sia la società che i tifosi ti mettono a tuo agio senza creare pressioni. Poi qui ho trovato tanti ragazzi giovani e si è formato subito un bel gruppo».
Proprio la compattezza dello spogliatoio può essere anche quest'anno un'arma decisiva per fare bene. «Sono arrivato da poco, ma ho visto subito che il gruppo può essere la nostra forza. Il collettivo viene prima dei singoli e anche se possiamo pagare qualcosa a causa dell'inesperienza sono convinto che faremo bene».
Francesco Disanto ha appena 20 anni, ma sembra avere già capito quali sono gli ingredienti giusti per affrontare un campionato così impegnativo. E in suo favore c'è anche un precedente importante. Appena arrivati in granata, Giovannini e Indiani puntarono molto su Arrighini come prima punta, mentre negli anni precedenti aveva giocato solo come attaccante esterno. Con Disanto è successa un po' la stessa cosa. Nelle gerarchie davanti ha un centravanti come Christian Cesaretti. Ma se l'ex Frosinone non dovesse farcela a recuperare dall'infortunio alla mano per la prima contro la Spal, Disanto ha un posto prenotato. «Ovviamente la decisione spetta al mister. Io devo solo farmi trovare pronto».
Lorenzo Lazzerini
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