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C’è la sfida Pisa-Carpi e la fantasia galoppa verso la serie B

C’è la sfida Pisa-Carpi e la fantasia galoppa verso la serie B

I nerazzurri sarebbero dietro al Vicenza per un “reintegro” della serie cadetta che domani sarà portata a 22 squadre

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PISA. Se quella della settimana scorsa contro il Rapallo Bogliasco è stata per il Pisa la prima uscita stagionale passata a pieni voti, la sfida di stasera (Arena, ore 20.30) col Carpi (serie B), valevole per il secondo turno della Coppa Italia Tim, è un vero esame per testare la forza, ma soprattutto la condizione fisico atletica. Come contro i liguri sarà una sfida a eliminazione diretta. In caso di parità al 90' tempi supplementari e poi eventuali rigori. Chi passerà il turno affronterà domenica 24, in gara unica l'Atalanta allo stadio "Atleti Azzurri d'Italia" di Bergamo.

QUI PISA. Ma c'è da pensare al Carpi. Nessun calo di tensione durante la settimana con l'allenamento di rifinitura di ieri pomeriggio al "Bui" di S. Giuliano Terme. La formazione iniziale, non si discosterà molto da quella scesa in campo contro il Rapallo Bogliasco, eccezione per Aiman Napoli, che non si è allenato a causa di un risentimento alla caviglia.

PISA SUBITO IN B? MAH... Il portale infovercelli24.it ha riportato un post molto interessante, dopo che la Corte di giustizia federale ha accolto il ricorso del Novara e la serie B sarà a 22 squadre. Chi sarà la 22ª a completare l’organico? «Va precisato che applicando i criteri stabiliti dalla Figc nel comunicato ufficiale 171 (posizione nell’ultimo campionato, storia calcistica e spettatori degli ultimi 5 anni), si va a creare una graduatoria tra le retrocesse dalla B e le squadre della scorsa stagione in Prima divisione». E in questa classifica la squadra da ripescare è il Pisa, secondo il sito piemontese. Che viene dopo Padova, Novara, Lecce e Reggina ma è l’unica per la quale non vi siano motivi ostativi (ripescaggio già usufruito o penalizzazioni).

Diciamo che è “quasi” così. Ma “quasi” non basta. In realtà davanti al Pisa c’è il Vicenza perché, a parità di campionati di serie B disputati (32 come i nerazzurri) ne vanta 30 di serie A, molti più del Pisa (7 nel periodo considerato). Il Vicenza inoltre negli anni scorsi è stato reintegrato e non ripescato in B (esattamente come il Pisa in C1 4 anni fa), quindi ha titolo a essere ripescato. In ogni caso questi discorsi sono validi se il Consiglio federale di domani deciderà per un ripescaggio, appunto, anziché un reintegro che appare molto più probabile e che toccherebbe per forza al Novara o alla Juve Stabia...

Il Pisa sta seguendo da tempo la vicenda con attenzione, pur sapendo che è molto difficile che si realizzi l’unica combinazione “vincente”: decisione del Consiglio federale di procedere a un ripescaggio anziché a un reintegro; rinuncia del Vicenza a proporre domanda; rigetto da parte del Tar delle eventuali istanze di annullamento proposte da Novara e Juve Stabia.

Antonio Scuglia

Antonio Tonioli

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