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Spavento Vettori, il ginocchio fa le bizze ma è infiammazione
Dopo gli infortuni degli ultimi due anni lo staff granata aveva temuto il peggio. Domenica salta la Tim Cup
PONTEDERA. Quando ha avvertito un dolore al ginocchio durante l'allenamento Federico Vettori si è preso un bello spavento. E insieme a lui tutto il popolo granata. Il ricordo degli ultimi infortuni d'altra parte è ancora fresco per il difensore del Pontedera. Il 22 dicembre 2012 in Seconda divisione nell'ultima giornata di andata contro il Gavorrano riportò una lesione al rene dopo uno scontro di gioco e rimase fermo per due mesi. Il 21 agosto dell'anno scorso invece s’infortunò al ginocchio (lesione ai legamenti) durante un'amichevole estiva contro il Poggibonsi. L’ultima brutta ricaduta è arrivata lo scorso 6 ottobre, nello storico derby vinto contro il Pisa.
Non si può dire che gli ultimi due anni siano stati particolarmente fortunati dal punto di vista degli infortuni. Dopo la prima settimana di preparazione il centrale di Ponte Buggianese è stato costretto a fermarsi per un'infiammazione al ginocchio destro. La stesso interessato dall’operazione ai legamenti crociati dello scorso 15 ottobre. Il nuovo stop lo costringe a un programma di lavoro differenziato e a saltare la prima partita ufficiale in Coppa Italia Tim contro il Messina.
«Sicuramente domenica non ci sarò – dice il difensore – devo ancora seguire delle sedute specifiche e mi riaggregherò al gruppo solo dopo la partita di Coppa. Dopo la partita infatti faremo tre giorni di riposo e torneremo ad allenarci giovedì 14».
Da lì comincerà la vera preparazione di Vettori alla prossima stagione. «All'inizio mi sono un po' preoccupato, anche visti i precedenti degli ultimi anni. Ma ormai sono pronto e non manca molto al ritorno in campo. Dopo il periodo di inattività il ginocchio si è infiammato e durante tutta la stagione dovrò seguire un lavoro a parte. Ma non si tratta comunque di un infortunio paragonabile a quello dell'anno scorso. Stavolta spero di giocare tutte le partite fin dalla prima giornata».
E dopo la composizione dei gironi il difensore avrà un motivo in più per non perdersi un campionato del genere. In 12 stagioni passate tra C1 e C2 Vettori non si era mai ritrovato in un raggruppamento con ben 8 squadre toscane. «Negli anni in cui ho giocato al Prato e alla Cuoiopelli mi era ricapitato di misurarmi con tante squadre della stessa regione, anche perché prima i tre gironi venivano stabiliti secondo il criterio geografico. Ma così tanti derby non li avevo mai incontrati».
Vettori lo ha ribadito più volte dopo l'ultima stagione. Gli incontri di campanile non devono diventare un evento isolato per il Pontedera. «É una piazza che merita la Lega Pro e le partite contro squadre come Pisa, Lucchese e Pistoiese dovrebbero diventare una consuetudine. Per questo lotteremo come sempre cercando di regalare ai tifosi un altro bel campionato».
Un girone con tante toscane poi porta benefici a tutti. «É bello confrontarsi con le squadre di tutta Italia, ma è altrettanto bella una stagione piena di derby. Non sono d'accordo con chi dice che la Lega Pro in questo modo sembra un campionato interregionale. É più importante il fascino che trasmettono certe sfide e vi assicuro che durante la settimana si preparano con un entusiasmo particolare».
La colonna della retroguardia lancia un messaggio di stima anche ai tifosi granata. «Un girone con 8 squadre toscane è una cosa positiva anche per loro. In questo modo potranno seguirci in molte trasferte. So che molti di loro ci verrebbero a vedere anche in capo al mondo, ma avere un pubblico numeroso al seguito dà sempre una carica incredibile».
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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