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Tuttocuoio, a giorni si firma l’accordo
Le trattative con la Fiorentina sembrano in dirittura d’arrivo: Dolfi: «Poi si deciderà anche il futuro di mister Alvini»
PONTE A EGOLA. Ancora poche certezze in casa Tuttocuoio: per sapere se l'accordo con la Fiorentina va in porto bisognerà aspettare qualche giorno. «Mi sentirò telefonicamente con i dirigenti della Fiorentina in giornata – annuncia il presidente Andrea Dolfi – e stabiliremo quando incontrarci per definire il tutto». In definitiva l’incontro sarò quello decisivo; non è un mistero che le parti siano vicine per siglare una partnership tra neroverdi e viola.
«La Fiorentina si è dimostrata una società seria – prosegue il presidente neroverde – abbiamo avuto colloqui piacevoli in questi giorni. Ora dobbiamo mettere nero su bianco, e valutare se questa intesa possa far crescere il Tuttocuoio. Si sentono molte voci, la gente non deve pensare che, se va in porto l'accordo con la Fiorentina, mettiamo il giglio sulle nostre maglie. Il Tuttocuoio rimane neroverde».
Non è un mistero però che la Fiorentina spingerebbe per portare sulla panchina neroverde il tecnico della Primavera Leonardo Semplici. Il futuro di Alvini e del suo staff? «Dipende se va in porto la trattativa; il futuro di Alvini e del suo staff si decide in questi giorni. Decidiamo qual è la migliore soluzione per la società. Stiamo cercando – aggiunge Dolfi – di far crescere il Tuttocuoio e mettere le basi per il futuro». Non ci sono novità sull'eventuale cambio di proprietà, del quale si era parlato la scorsa settimana, e Dolfi sull'argomento glissa. A questo punto riteniamo possibile un maggior impegno della Cassa di risparmio di San Miniato, cosa avanzata in tempi non sospetti e con il pacchetto azionario della società neroverde ancora nelle mani dell'attuale presidente.
Il Tuttocuoio, lunedì, è stato tra le 51 società ad avere effettuato l'iscrizione alla serie C nei tempi stabiliti; il che rappresenta un elemento da non sottovalutare per una piccola società. Ce ne sono altre assai blasonate in bilico come Padova, Reggina, Grosseto, Ischia.
Casertana e Melfi devono risolvere la questione legata all'impianto dove disputare le gare interne.
I ripescaggi, facendo un calcolo sommario, dovrebbero essere quattro o cinque: le favorite appaiono Delta Porto Tolle, Arzanese, Aversa (tra le retrocesse), Correggese, Pomigliano e Borgosesia (tra le formazioni provenienti dalla serie D). Il 15 luglio i verdetti e il 18 verrà stilata la graduatoria delle formazioni che parteciperanno alla serie C unica. Nel frattempo la speranza è che il Tuttocuouo abbia sciolto i nodi societari.
Stefano Scarpetti
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