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Braglia: Pisa, togliamo tutti i dubbi alla città
Il direttore sportivo Pino Vitale continua a contattare club e procuratore per mettere a punto i nuovi acquisti: siamo venuti qui per vincere
PISA. Braglia suona già la carica: «Se vogliamo fare qualcosa di importante, bisogna farlo tutti insieme».
L’allenatore del Pisa era presente alla serata finale del Mau Ovunque, dove ha incontrato i tifosi: «Le garanzie sulla squadra devono darle la società e il direttore Vitale, io posso portare delle idee. Bisogna togliere ogni dubbio alla città, e subito».
Braglia non ha dubbi: è venuto per vincere e ogni opzione minore non gli interessa. Al club non ha chiesto ovviamente acquisti e annunci immediati: a lui interessa che la squadra - salvi i ritocchi necessari - ci sia il 17 luglio, quando inizierà il ritiro di Fiumalbo. I patti sono chiari, come piace farli a lui. Intanto i contatti fra il ds Vitale e altri club e procuratori. I nomi in ballo sono pesanti: fra quelli già noti, Baldanzeddu, Contini, Pratali, Mezavilla, Moro, Coralli, Lapadula, Mbakogu. Gli obiettivi sono tutti di spessore, raggiungerli è difficile ma non impossibile.
15 anni vissuti nel tuo ricordo... Mau Ovunque! Questo il motto della manifestazione che come ogni anno ha attirato migliaia di persone presso i campi della Bellani in Gagno, per ricordare Maurizio Alberti. Due allenatori del Pisa - quello attuale, Piero Braglia, e il più amato degli ultimi due anni, Dino Pagliari - e l’ex Dg Palmas, come ospiti, e tanti ex calciatori nerazzurri come protagonisti in campo, hanno onorato il torneo per la felicità dei tifosi giovani e meno giovani che lo hanno organizzato e ne sono stati ugualmente protagonisti oltre che spettatori (o giocatori). Anche i bellissimi fuochi d’artificio che hanno chiuso la serata sono serviti a rendere magica l’atmisfera del “Mau”. Queste le Vecchie Glorie in campo domenica: Raimondi, Stafico, Ipsaro, Niccolini, Iacopo Balestri, Colombini, Taccola, Baroni, Quaranta, Buscè, Andreotti, Malasoma e Cavallo. Il rinvio della partita della domenica precedente ha messo fuori causa il solo Bottone (che domencia era in Sicilia) ma è stato fra i protagonisti delle serate precedenti.
I vincitori sono stati gli Svitati/Wanderers/S.Anna che hanno superato in finale ai rigori i Kapovolti; il premio miglior giocatore, messo in palio dagli Svitati in ricordo di "Mario e Trenino", se l'è aggiudicato Fede degli Svitati. Ricordato con striscione, una targa, tanti applausi e tanti cori Stefano Croci.
Oltre a tutti i Gruppi partecipanti è stata premiata, come sempre, la famiglia di Sciascià con una targa in ricordo di Andrea.
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